Il Napoli ha già acceso i motori in vista di gennaio. La società è consapevole della necessità di rinforzi e di un ringiovanimento della rosa. Nei giorni scorsi si è svolto un confronto tra le parti per prepararsi all’apertura del mercato invernale.
Come riportato da La Gazzetta dello Sport, si può definire un vertice, un briefing o un summit: la denominazione è secondaria rispetto al fatto che qualcosa si sta muovendo. Oltre alle conversazioni necessarie per organizzarsi e guardare avanti, De Laurentiis, Allegri e Manna sono impegnati in un confronto continuo. I telefoni annullano le distanze, permettendo di gestire imprevisti dell’ultimo minuto e mantenendo il presidente, l’allenatore e il direttore sportivo in call «progettuali».
In superficie, il mercato sembra fermo, ma lo scouting è attivo. Si osservano stadi e si seguono soluzioni in Italia e all’estero. L’obiettivo, già condiviso, è chiaro: un esterno, un centrocampista e un attaccante. Non si tratta di una rivoluzione, ma di un intervento strutturale. C’è bisogno di profondità, di abbassare l’età media di una rosa che a giugno potrebbe contare troppi giocatori over 30, e di un innesto che dia slancio senza stravolgere la squadra.
Gennaio non sarà solo un periodo di riparazione, ma rappresenterà il primo passo concreto per restare in corsa. Il resto, come sempre a Napoli, sarà definito attraverso telefonate, osservazioni e quel mix di pragmatismo e ambizione che De Laurentiis, Allegri e Manna stanno già mettendo sul tavolo.