Il Napoli si trova a fare i conti con l’assenza di Antonio Vergara, proprio nel momento in cui il centrocampista stava mostrando segnali di crescita, anche con la maglia della Nazionale. Il problema fisico accusato durante la partita Italia-Turchia si è rivelato più serio di un semplice affaticamento: gli esami strumentali hanno infatti confermato una lesione distrattiva di medio grado al soleo destro.
Il giocatore, dopo essersi sottoposto agli accertamenti presso il Pineta Grande Hospital, ha immediatamente intrapreso il percorso riabilitativo. Le prossime settimane saranno focalizzate sul recupero, con l’obiettivo di reintegrarlo nelle disponibilità di Massimiliano Allegri in sicurezza.
Le stime attuali prevedono uno stop di circa un mese. In uno scenario ottimistico, Vergara potrebbe ridurre i tempi di recupero a tre settimane, ma l’ipotesi più realistica indica un rientro dopo la pausa di novembre.
L’infortunio si era manifestato nella fase conclusiva della gara tra Italia e Turchia, costringendo il centrocampista a lasciare il campo. La sua condizione aveva subito destato preoccupazione in casa Napoli.
Gli esami successivi hanno permesso di definire con precisione la natura dell’infortunio: la lesione al soleo della gamba destra è stata classificata di medio grado, rendendo necessario un periodo di riposo e un ritorno graduale all’attività agonistica.
Vergara ha già iniziato le terapie necessarie. La gestione del recupero richiederà particolare prudenza per evitare che la fretta di rientrare possa causare ulteriori complicazioni.
Il centrocampista tenterà comunque di accorciare i tempi il più possibile, in base alle risposte del suo muscolo durante le varie fasi della riabilitazione.
Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, la tabella di marcia prevede uno stop di circa quattro settimane. Questa previsione, se confermata, consentirebbe ad Allegri di riavere il giocatore alla ripresa del campionato dopo la sosta di novembre.
La possibilità di un suo ritorno anticipato non è del tutto esclusa. Nello scenario migliore, infatti, il recupero potrebbe richiedere circa tre settimane.
L’evoluzione clinica e la risposta del giocatore alle terapie saranno determinanti. Prima di essere nuovamente a disposizione, sarà necessario completare il recupero funzionale e incrementare progressivamente i carichi di lavoro.
Il Napoli non ha intenzione di forzare il rientro del giocatore, nonostante il calendario fitto che attende la squadra.
L’assenza di Vergara si verifica in un momento delicato per Allegri. Tra Serie A e Champions League, il Napoli affronterà infatti una serie di partite ravvicinate.
Se lo stop di circa un mese sarà confermato, Vergara dovrebbe saltare le partite di campionato contro Frosinone, Venezia, Roma, Monza, Juventus e Lazio.
A questi impegni si aggiungono le sfide europee. Il centrocampista dovrebbe essere indisponibile anche nelle gare di Champions League contro Villarreal, Bodo Glimt e Porto.
Il numero di incontri potenzialmente saltati evidenzia l’impatto dell’infortunio sulle rotazioni della squadra. Allegri dovrà ridistribuire il minutaggio a centrocampo in una fase in cui la gestione delle energie sarà cruciale.