Il Corriere della Sera ha ricordato come, appena quaranta giorni fa, molti avessero previsto un rientro molto lontano per McTominay. Queste previsioni, basate su diagnosi affrettate, suggerivano che il Napoli avrebbe potuto perdere il giocatore quasi definitivamente a causa di un’aritmia cardiaca benigna. A complicare la situazione si aggiungevano le incertezze legate al mercato e al rinnovo contrattuale, con voci che accostavano il giocatore al Real Madrid e ipotizzavano una sua partenza già a gennaio.
Le preoccupazioni sembravano fondate, considerando che protocolli e terapie anticoagulanti facevano temere uno stop prolungato, stimato in almeno due mesi. Tuttavia, le parole di Allegri in conferenza stampa hanno ridimensionato queste ipotesi: “McTominay sarà convocato, venti minuti li ha nelle gambe”.
La realtà attuale conferma l’approccio da vero atleta di Scott, paragonabile a quello di Cristiano Ronaldo. Egli non trascura alcun aspetto del proprio benessere fisico, mantenendo una routine che va oltre il campo da gioco.
Come riportato dal Corriere della Sera, il centrocampista “non ha smesso un solo momento di essere atleta”. La sua familiarità con il pallone è ripresa con cautela ma costanza, così come il potenziamento muscolare. Fondamentali sono state le terapie personalizzate, che includono bagni di ghiaccio e la terapia della luce rossa. Quest’ultima, come spiegato dal giocatore stesso, stimola la rigenerazione cellulare, riduce le infiammazioni muscolari e favorisce il rilassamento, ottimizzando il recupero fisico e la qualità del sonno. McTominay dimostra una metodicità e una concentrazione scientifica anche nei periodi di assenza dal campo.