Mancano ormai pochissime ore alla sfida tra Napoli e Frosinone, un appuntamento cruciale per gli azzurri nel campionato di Serie A. La partita segna il ritorno in campo dopo la pausa per le Nazionali e rappresenta, nelle intenzioni, un trampolino di lancio verso un ciclo di gare che culminerà nella sosta del prossimo mese. Gli azzurri affronteranno un avversario in ottima forma e attualmente con più punti in classifica.
Per mister Allegri, le scelte sono parzialmente condizionate da diversi infortuni che si sono accumulati nelle ultime settimane, con alcuni problemi emersi anche durante la pausa. Per questo motivo, la probabile formazione del Napoli è rimasta a lungo un vero enigma, ma ora emergono alcuni dettagli.
Rispetto alle gare precedenti, una novità in vista dell’impegno odierno potrebbe essere il cambio di modulo. Fonti vicine alla squadra indicano che Allegri ha continuato a testare il 4-3-3/4-2-3-1, ma non è da escludere l’impiego del 3-4-2-1. La decisione finale verrà probabilmente presa all’ultimo momento.
Tra i pali, quasi certamente Alex Meret tornerà titolare. Il portiere italiano ha completamente recuperato dall’infortunio subito contro l’Arsenal e dovrebbe quindi riprendersi il posto, scalzando Vanja Milinkovic-Savic, che si è distinto contro la Fiorentina ma ha mostrato qualche incertezza durante la pausa con la Serbia.
La difesa dipenderà dal modulo scelto. In caso di difesa a 4, Di Lorenzo e Leonardo Spinazzola agiranno da terzini, con Amir Rrahmani e Rafa Marin confermati al centro. Con una retroguardia a 3, invece, si prevede l’inserimento di uno tra Sam Beukema e Badiashile, con i due esterni che si alzeranno a centrocampo. Non si esclude nemmeno l’ipotesi di Giovanni Di Lorenzo come braccetto, un ruolo già ricoperto dal capitano in passato, con Politano a destra nei quattro. Tra i centrali, è recuperato anche Luca Marianucci, che tornerà tra i convocati. Mathias Olivera, invece, dovrebbe rientrare nel giro di una settimana, come anticipato dal tecnico in conferenza stampa.
Il centrocampo rappresenta l’emergenza più significativa per Allegri, con il reparto letteralmente decimato. Gli unici certi di giocare sono Stanislav Lobotka e Billy Gilmour, che, nonostante gli impegni con Slovacchia e Scozia durante la sosta, riprenderanno il loro posto in mediana, con il Napoli che agirà con il doppio play. Se Allegri optasse per il 4-2-3-1, sulla linea dei trequartisti ci sarebbero Politano a destra, Kevin De Bruyne al centro e uno tra Noa Lang e Neres a sinistra, con l’olandese favorito. In un 3-4-2-1, Politano potrebbe rischiare l’esclusione e il compagno di De Bruyne potrebbe essere Neres, ormai pienamente recuperato. Mancherà sicuramente Antonio Vergara, infortunatosi durante Italia-Turchia. Difficile anche la convocazione di Frank Zambo Anguissa. Per Scott McTominay, invece, Allegri ha annunciato in conferenza non solo il recupero dopo la conferma dell’idoneità sportiva, ma anche che scenderà in campo per almeno 20-30 minuti, facendolo quindi subentrare a gara in corso.
Per quanto riguarda l’attacco, al di là degli esterni, il titolare dovrebbe essere Rasmus Højlund. Tuttavia, non è da escludere la sorpresa Lorenzo Lucca: il danese è reduce da una sosta prolifica ma molto dispendiosa. Allegri potrebbe quindi decidere di risparmiarlo in vista dell’impegno di Champions League contro il Villarreal, provando a lanciare l’ex Udinese dal primo minuto. Al momento, però, Højlund resta in vantaggio nel ballottaggio.