Quattro sconfitte in otto incontri ufficiali rappresentano un dato preoccupante. Il Napoli ha subito due ko nel massimo campionato, contro Como e Inter, e altrettanti in Champions League, contro Arsenal e un Villarreal non considerato irresistibile. La situazione è aggravata da un tecnico che fatica a gestire il gruppo, uno spogliatoio diviso e giocatori che non collaborano sul terreno di gioco. Secondo quanto riportato da Repubblica, il presidente Aurelio De Laurentiis è particolarmente irritato per il secondo stop europeo, che lascia la squadra a zero punti in classifica e compromette seriamente le speranze di qualificazione ai play-off.
Lo stesso quotidiano, citando il Corsport, aggiunge che si paventa persino l’ipotesi di un ritiro per la squadra, misura che solitamente anticipa momenti di profonda crisi. L’illusione nata dalla vittoria contro il Frosinone è svanita nel secondo tempo della gara di Champions, evidenziando la mancanza di coesione del Napoli, lontano dall’essere una vera squadra. Sebbene De Laurentiis avesse espresso pubblicamente il suo sostegno ad Allegri pochi giorni prima a Roma, è risaputo che il presidente possa cambiare rapidamente opinione. Il rendimento in Champions League è inoltre cruciale per le finanze del club.
Repubblica Napoli, attraverso le parole di Marco Azzi, sottolinea la gravità della situazione: