Il Napoli, sotto la guida del presidente Aurelio De Laurentiis e con l’attenzione di Giovanni Manna, prosegue nella sua strategia di osservare con interesse i giovani talenti. L’obiettivo è costruire una rosa che possa rappresentare sia il presente che il futuro del club azzurro, una linea che sembra destinata a proseguire anche con il nuovo assetto tecnico.
Tra i profili nel mirino della dirigenza partenopea figura Esmir Bajraktarevic, giovane calciatore bosniaco classe 2005, attualmente in forza al PSV Eindhoven. Bajraktarevic, considerato una delle promesse più interessanti a livello internazionale, agisce prevalentemente come ala destra ma dimostra versatilità potendo ricoprire con profitto anche il ruolo di esterno sinistro e trequartista.
Il talento di Bajraktarevic gli è valso negli Stati Uniti il soprannome di “Milwaukee Messi”. Questo appellativo, coniato da un ex compagno ai New England Revolution, Henry Kessler, deriva dal paragone tra la sua statura contenuta, la notevole abilità nel dribbling e la rapidità con quelle del fuoriclasse argentino. La componente “Milwaukee” nel soprannome fa riferimento alle sue origini e alla sua formazione calcistica nella regione statunitense.
Dal punto di vista tecnico, Bajraktarevic si distingue per essere un giocatore brevilineo, dotato di un eccellente dribbling e di grande agilità. Il suo baricentro basso gli consente di eccellere negli spazi stretti. Recentemente, ha contribuito alla vittoria della Bosnia per 4-2 contro la Romania in Nations League, fornendo ben due assist. In questa stagione, sta trovando sempre più spazio con il PSV. Essendo un classe 2005, possiede ampi margini di crescita, soprattutto in termini di continuità di rendimento per tutta la durata della partita. Club di primo piano come Napoli e Milan stanno seguendo con attenzione il suo percorso.