Il Napoli prosegue nella pianificazione delle sue future operazioni di mercato. Tra i giocatori monitorati figura Dodô, terzino brasiliano attualmente in forza alla Fiorentina. Il nome del giocatore era già stato preso in considerazione dalla dirigenza partenopea in passato e potrebbe riemergere a causa della sua attuale situazione contrattuale.
Stando a quanto riportato da La Gazzetta dello Sport, Giovanni Manna starebbe seguendo con attenzione gli sviluppi riguardanti il futuro del calciatore. La prospettiva di acquisire il giocatore senza costi di trasferimento rappresenterebbe un’opportunità particolarmente allettante per la strategia del club guidato da Aurelio De Laurentiis.
Il club azzurro deve guardare oltre l’immediato. La fascia destra della difesa necessita di una pianificazione a medio termine, anche in considerazione dell’età di Giovanni Di Lorenzo, che si avvicina ai 34 anni. Sebbene Costantino Favasuli offra una soluzione di versatilità, l’eventuale arrivo di Dodô arricchirebbe ulteriormente le opzioni a disposizione della squadra.
L’interesse del Napoli per Dodô non rappresenta una novità. Il club aveva già sondato il terreno nelle precedenti finestre di mercato, ma le condizioni economiche non si erano rivelate favorevoli per concretizzare l’operazione. La Fiorentina aveva infatti richiesto una cifra vicina ai 15 milioni di euro, una valutazione ritenuta eccessiva dal Napoli, soprattutto considerando la scadenza contrattuale imminente del giocatore.
Dodô non era stato solo nel mirino degli azzurri; anche Nottingham Forest, Newcastle e Olympiakos avevano manifestato interesse, senza però riuscire a finalizzare un accordo.
Ora lo scenario potrebbe mutare significativamente. Il tempo che passa avvicina Dodô alla scadenza del suo contratto con la Fiorentina, rendendolo un profilo interessante per le squadre alla ricerca di occasioni di mercato.
L’impiego del terzino in questa fase iniziale della stagione solleva interrogativi sul suo futuro. Dodô ha totalizzato appena 135 minuti complessivi, giocando 90 minuti contro la Roma nella prima giornata e 45 minuti nella sfida di Coppa Italia contro il Benevento. Successivamente, è stato spesso relegato in panchina, scivolando ai margini delle rotazioni. Questa situazione potrebbe essere legata all’incertezza sul rinnovo contrattuale e alla divergenza di vedute tra il giocatore e il club.
Al momento, non ci sono segnali concreti di un accordo per il rinnovo con la Fiorentina. Da un lato, il giocatore ha la possibilità di scegliere autonomamente la sua prossima destinazione; dall’altro, il club viola non sembra propenso a soddisfare le richieste per un prolungamento lungo e oneroso.
Anche dal punto di vista economico, Dodô potrebbe risultare compatibile con i parametri del Napoli. Attualmente, percepisce uno stipendio di circa due milioni di euro netti a stagione alla Fiorentina. Un trasferimento a parametro zero comporterebbe probabilmente un aumento dell’ingaggio e possibili commissioni, ma consentirebbe al Napoli di evitare un esborso significativo per il cartellino.
Questo aspetto economico rappresenta un punto di forza per De Laurentiis e Manna: acquisire un giocatore nel pieno della maturità calcistica senza dover sostenere il costo del trasferimento. Dodô compirà infatti 28 anni nelle prossime settimane e possiede una conoscenza approfondita della Serie A, caratteristiche che, almeno sulla carta, ridurrebbero i tempi di adattamento al campionato italiano.