Noa Lang non cambia registro. Il giocatore, noto per le sue proteste e lamentele, sembra non adattarsi facilmente agli spogliatoi. Durante l’incontro tra Grecia e Olanda, il suo cross, dopo un rimpallo, ha portato al pareggio olandese. Lang ha però interpretato questo episodio come una sua decisione chiave della partita, rilasciando dichiarazioni ai microfoni nel suo consueto stile.
“Questo è parte di ciò che devo dimostrare. Sento di essere rimasto fermo nel mio percorso di crescita per un anno, quindi ora devo dare una svolta. Stasera non ho segnato né fornito assist, quindi c’è margine di miglioramento.”
Questa dichiarazione mostra un minimo di autocritica, seppur apparente, tipica di Lang. Secondo quanto riportato da Telegraaf, il giocatore starebbe attraversando un periodo complicato e non sarebbe titolare fisso nel Napoli. Tuttavia, la sua visione sembra diversa, considerando che sono le squadre che lo impiegano a soffrire maggiormente. Un esempio è il suo scarso impiego ai Mondiali con Koeman, dove ha giocato solo pochi minuti in due partite.
Anche sotto la guida di Xavi, Lang si trova spesso in panchina, ma non sembra porsi domande sul perché. “Se non sono titolare, potrei passare tutta la settimana con la faccia imbronciata. So di poter essere anche quel tipo di persona. Ma si può anche provare a cambiare marcia e cogliere l’occasione quando si presenta. È quello che ho fatto oggi. Ho una gran voglia di tornare a essere il Noa Lang a cui la gente è abituata.” Alla domanda sul Napoli, ha preferito non commentare, affermando: “Del Napoli non voglio parlare”.
Noa Lang teleurgesteld na gelijkspel in Griekenland 😤
“Hoe wij de eerste helft voor de dag kwamen, dat moet een keer afgelopen zijn. We willen een topland zijn, maar we struggelen te vaak”
– ESPN NL (@ESPNnl) October 1, 2026