Aurelio De Laurentiis è intervenuto sul palco dei Collari d’Oro per ricevere il riconoscimento conferito dal Coni al Napoli in occasione del centenario dalla sua fondazione. Dopo alcune dichiarazioni preliminari riguardanti Allegri e Malagò, il presidente ha focalizzato il suo discorso sul club, sulla città e sulla nuova generazione di tifosi azzurri.
Il patron ha anche annunciato la produzione di un film dedicato ai cento anni di storia del club: “Io sto realizzando un film proprio sui cento anni di passione, a Napoli tutto è possibile. Napoli nel ‘700 era la regina d’Europa, vedo che fortunatamente le cose stanno cambiando”.
De Laurentiis ha poi rievocato la percezione estera della città al suo arrivo, citando la famosa copertina di Der Spiegel con una P38 su un piatto di spaghetti: “Non dimenticherò mai quando arrivai e vidi Der Spiegel con una copertina e una P38 sopra un piatto di spaghetti al pomodoro e dissi: ‘È terribile’. Io credo che abbiamo tutti lavorato in questa direzione”.
Riguardo al significato del premio ricevuto, il presidente ha sottolineato che non è un riconoscimento personale, ma collettivo: “È un premio che non viene dato a me, ma a una società che per 100 anni è andata avanti e che deve essere il simbolo soprattutto per i bambini che quando io sono arrivato a Napoli avevano le maglie di Milan, Inter e Juventus. Ora abbiamo riportato milioni di bambini a tifare per il Napoli e per i colori azzurri che poi sono i colori del mare, del cielo e della nostra nazionale”.
Il Collare d’Oro rappresenta la massima onorificenza dello sport italiano. La cerimonia è stata aperta dal presidente del Coni, Buonfiglio, il quale ha dichiarato: “Nel 2026 abbiamo vinto tanto”. A margine dell’evento, è stato confermato che De Laurentiis rimarrà a Roma e non sarà presente a Villarreal per la partita di Champions League