Borghi analizza la prestazione del Napoli, sottolineando come la squadra debba trovare una strategia differente basata sulle proprie caratteristiche. La vittoria è considerata importante, ma il tecnico evidenzia una continuità di rendimento che non sembra portare a deviazioni significative.
Il tecnico evidenzia che il Napoli non è una squadra votata al palleggio e alla gestione del gioco. Secondo Borghi, la squadra dovrebbe piuttosto puntare sulla corsa e sull’attacco della profondità, sfruttando le palle lunghe per giocatori come Hojlund, descritto come un centravanti non particolarmente portato per la manovra.
Borghi fa riferimento alla partita contro il Monza, paragonandola a quella contro l’Inter. Sottolinea come il Monza, pur creando occasioni e trovando spazi, soffra nei duelli individuali uno contro uno, risultando una delle squadre meno attrezzate in questo fondamentale. Viene anche menzionato un possibile infortunio per Lobotka, visto uscire dal campo in condizioni precarie.
Il tecnico critica l’atteggiamento del Napoli quando cerca di controllare la partita, affermando che la squadra tende ad abbassarsi eccessivamente, concedendo troppo agli avversari. La vittoria, seppur importante, non modifica la linea di gioco osservata finora.