Un problema fisico inaspettato per il Napoli: Scott McTominay è stato fermato dall’insorgenza di un’aritmia benigna. Il centrocampista dovrà sottoporsi a un intervento di ablazione e si prevede il suo rientro a ottobre, dopo la sosta per le Nazionali. L’assenza si protrarrà per circa quaranta giorni, un’eventualità ben più seria rispetto alle precedenti preoccupazioni per delle vesciche. Nonostante la natura benigna del problema, come confermato anche da Sky Sport, la situazione richiederà un periodo di recupero.
Scott McTominay salterà un totale di quattro partite, suddivise tra Serie A e Champions League.
Nel campionato italiano, il centrocampista non sarà a disposizione per:
- Inter-Napoli
- Napoli-Bologna
- Fiorentina-Napoli
Il suo rientro in campo è atteso per la sfida casalinga contro il Frosinone.
In Champions League, McTominay mancherà nella partita Napoli-Arsenal.
Il suo ritorno è previsto per la trasferta contro il Villarreal.
L’aritmia benigna è un’anomalia del ritmo cardiaco che non presenta rischi significativi per la salute o pericolo di vita, manifestandosi in un cuore sano. Si tratta essenzialmente di un battito irregolare o alterato, spesso sotto forma di extrasistole, ovvero battiti anticipati. Può essere asintomatica, ma quando avvertita può manifestarsi come una sensazione di “tuffo al cuore”, un battito mancante o un colpo alla gola.
L’intervento di ablazione transcatetere, utilizzato per trattare l’aritmia benigna, è una procedura mini invasiva finalizzata a eliminare il piccolo circuito elettrico anomalo nel cuore, risolvendo definitivamente il problema. Attraverso sottili tubicini (cateteri) inseriti dai vasi dell’inguine o del braccio, i medici raggiungono il cuore guidati da immagini radiografiche o sistemi digitali. Il team identifica con precisione la zona da cui origina il battito irregolare e utilizza poi calore (radiofrequenza) o freddo (crioablazione) per neutralizzare le cellule cardiache disfunzionanti.