Un vero e proprio viaggio travagliato per lArsenal. Il club inglese ha toccato terra all’aeroporto di Capodichino alle 21:40, accusando un ritardo di tre ore rispetto all’orario prestabilito per l’arrivo nella città campana. La trasferta dei Gunners a Napoli ha preso una piega complicata ben prima del fischio d’inizio.
Il ritardo accumulato ha avuto ripercussioni immediate sul programma ufficiale. La squadra guidata da Mikel Arteta non ha potuto assolvere agli obblighi imposti dalla UEFA nei confronti dei media, annullando di conseguenza anche la conferenza stampa che si sarebbe dovuta tenere allo stadio Maradona. L’appuntamento, che avrebbe visto la partecipazione di Arteta stesso e di Riccardo Calafiori, è saltato. Per il Napoli e per i giornalisti accreditati, questo significa niente dichiarazioni preliminari, solo attesa, spostamenti concitati e un arrivo notturno che ha stravolto la scaletta della vigilia.
Dopo l’atterraggio a Capodichino, la delegazione londinese si è diretta verso l’hotel Voco Nola, situato presso il Vulcano Buono. La scelta di questa struttura, lontana dal centro cittadino, è stata dettata da esigenze logistiche e di isolamento pre-partita. Tuttavia, l’arrivo in tarda serata ha lasciato poco spazio alle consuete routine e agli impegni mediatici.
Tre ore di ritardo nel trasferimento, conferenza stampa cancellata, obblighi UEFA non rispettati: la sfida dell’Arsenal al Maradona inizia in questo modo, con un ritardo accumulato e un’emergenza organizzativa. Sarà il campo, d’ora in avanti, a dover parlare al posto della sala stampa.