La critica nei confronti di Massimiliano Allegri in Italia sembra essere una battaglia continua, nonostante i suoi successi come allenatore. L’attuale tecnico del Napoli, subentrato a Antonio Conte, ha ereditato una squadra che, secondo le analisi, mostrava segni di stanchezza. Allegri ha accettato l’incarico senza lamentarsi, nonostante un mercato quasi inesistente da parte della dirigenza guidata da De Laurentiis.
Giovanni Capuano, intervenendo su Panorama, ha analizzato la recente vittoria del Napoli contro il Bologna, terminata 1-0. Capuano ha definito il successo come una “vittoria di corto muso ma solo nel tabellino”, pur riconoscendo che gli azzurri hanno “mulinato calcio a tratti con ordine e convinzione e in altri momenti con una orizzontalità esasperante”. L’autore concorda sul fatto che il Napoli abbia meritato ampiamente la vittoria.
L’aspetto più rilevante dell’analisi di Capuano, tuttavia, riguarda il baricentro medio del Napoli, un tema spesso al centro delle discussioni per gli oppositori di Allegri.
Secondo quanto riportato da Capuano, i dati relativi al baricentro medio della squadra partenopea nei due tempi contro il Bologna sono stati significativi: 56,56 metri prima dell’intervallo (a fronte dei 42,96 del Bologna) e 59,31 nella ripresa (contro i 39,44 degli avversari). Questo dato smentisce l’idea di un “blocco basso o cose simili”, indicando che il Napoli ha condotto la partita, nonostante le difficoltà dovute alle assenze per infortunio e alla mancanza di un’alternativa a Rasmus Højlund