Il giornalista Umberto Chiariello, nel suo editoriale per Radio Napoli Centrale, ha espresso la sua opinione sulla rosa del Napoli. Chiariello ha contestato l’idea che la squadra non sia all’altezza, definendola una “vulgata che monta come la panna montata”. Ha ricordato che, rispetto alla stagione precedente, il Napoli ha perso solo un calciatore, Lukaku, che peraltro era indisponibile per infortunio. L’arrivo di Højlund è stato visto come un’ottima sostituzione, con Chiariello che si è dichiarato un “fan assoluto” del giovane attaccante, convinto che diventerà un top player. Il giornalista ha sottolineato come le gerarchie in porta siano rimaste invariate con Meret e Milinkovic-Savic, e che la difesa vanti ancora Di Lorenzo, Rrahmani, Olivera e Spinazzola. La cessione di Juan Jesus per 30 milioni è stata considerata positiva, liberando spazio per Rafa Marin, tornato dal Villarreal. Chiariello ritiene che la difesa sia migliorata, evidenziando come Rafa Marin stia offrendo prestazioni sufficienti, a differenza di un Buongiorno “irriconoscibile” nella passata stagione e poi infortunatosi. A centrocampo, la situazione è rimasta simile con Lobotka, Gilmour, Anguissa e McTominay. Chiariello ha menzionato De Bruyne, che non ha trovato feeling con Conte ma potrebbe integrarsi meglio con Allegri. L’uscita di Elmas, non riscattato dal Napoli e trasferitosi a Bergamo, è stata vista come una perdita minore, mentre Chiariello ha espresso rammarico per la partenza di Hasa, ritenuto un giocatore utile. Il giornalista ha poi analizzato la fascia difensiva, considerando la cessione di Mazzocchi, definito “tecnicamente inferiore”, e l’arrivo di Favasuli, considerato uno dei migliori esterni italiani e un miglioramento significativo. Nonostante qualche dubbio su Lucca, definito un “serio problema” se non confermerà le premesse, Chiariello ha difeso Lang, ritenuto un “calciatore internazionale” che necessita di fiducia. Ha auspicato un tridente offensivo con De Bruyne e Neres alle spalle di Højlund, con Favasuli e Spinazzola sulle fasce e McTominay e Lobotka a centrocampo, ricordando il bel Napoli di Conte visto in Supercoppa. La partita contro la Fiorentina è stata definita un “crocevia fondamentale”: un pareggio lascerebbe l’ambiente “seccato e perplesso”, mentre una vittoria potrebbe innescare un filotto positivo. Chiariello ha concluso affermando che l’arrivo di Allegri ha agitato più che calmato le acque esterne, ma l’ambiente della squadra è più tranquillo. Ha invitato a valutare se il Napoli sia “scarso” o “forte”, come lui profondamente crede.
Chiariello difende il Napoli: “Squadra forte, non siamo peggiorati”
Il giornalista Umberto Chiariello ha difeso la rosa del Napoli, contestando l’idea che la squadra non sia all’altezza. Ha sottolineato come non ci siano state perdite significative rispetto alla stagione precedente e ha evidenziato i miglioramenti in difesa e l’arrivo di nuovi talenti.
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