Di fronte a una notevole emergenza legata agli infortuni, Massimiliano Allegri sembra aver delineato un nuovo assetto per il centrocampo del Napoli. Il tecnico partenopeo appare sempre più convinto di questa scelta, che verrà riproposta anche nell’imminente sfida contro la Fiorentina.
Secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport, Billy Gilmour è destinato ad assumere un ruolo sempre più centrale nel progetto tecnico. Per il centrocampista scozzese si tratterebbe della terza apparizione consecutiva da titolare, dopo le recenti partite contro l’Arsenal e il Bologna. Nel modulo 4-2-3-1 ideato da Allegri, la coppia formata da Gilmour e Stanislav Lobotka consente una efficace alternanza tra fase di costruzione, inserimenti e movimenti offensivi sulla trequarti. Il regista slovacco conferisce ritmo e precisione al gioco, capace di effettuare verticalizzazioni rapide e di supportare l’azione offensiva senza trascurare il fondamentale apporto in fase di non possesso.
Questo doppio play si trasforma così nel “motore e cuore del Napoli”, offrendo maggiori opzioni nella gestione del pallone. A loro si aggiunge Kevin De Bruyne. Il giocatore belga, dopo una stagione segnata da problemi di pubalgia, un intervento chirurgico e un successivo infortunio, ritrova un centrocampo più equilibrato attorno a sé. Per Gilmour, questa rappresenta un’opportunità cruciale per riscattarsi e “prendersi il Napoli”.
Nell’incontro di domani, fissato alle 12:30 all’Artemio Franchi contro la Fiorentina, lo scozzese avrà la possibilità di essere protagonista in una gara che il Napoli affronterà con numerosi effettivi indisponibili. Allegri punta su qualità e organizzazione: Lobotka sarà incaricato di dettare i tempi, Gilmour di coprire e inserirsi, mentre De Bruyne avrà il compito di inventare. Qualora questo piano tattico dovesse rivelarsi efficace, il nuovo centrocampo potrebbe consolidarsi come uno dei punti di forza della squadra, anche al di là della contingente situazione di emergenza.