Il tecnico Massimiliano Allegri non appare pienamente soddisfatto delle operazioni di mercato concluse dal Napoli. Al mister erano state prospettate due acquisizioni mirate che, tuttavia, non si sono concretizzate.
La campagna acquisti estiva del Napoli si è rivelata piuttosto limitata, soprattutto se confrontata con le aspettative tecniche. A Allegri era stato comunicato che sarebbero arrivati un difensore di spessore e un attaccante di elevata qualità. Questi due rinforzi non sono stati tesserati. Sul fronte delle entrate, si sono registrati principalmente gli arrivi di Badiashile in prestito e Favasuli. In attacco, invece, il reparto è rimasto invariato con i giocatori già presenti: Hojlund, Lucca, Lang, Neres.
L’attaccante con caratteristiche differenti, richiesto dal tecnico, non si è mai concretizzato. Lukaku è stato escluso dalle opzioni, e anche una pista come quella che portava a Gabriel Jesus si è conclusa altrove. Proprio Jesus rappresenta il rimpianto più tangibile dopo la partita contro la Fiorentina. Il brasiliano, trasferitosi dal Napoli al Barcellona nelle fasi finali del mercato, sta offrendo buone prestazioni al Camp Nou. Ieri, al posto di Lorenzo Lucca, un profilo come il suo avrebbe potuto modificare l’andamento della ripresa. In difesa, invece, il nome più discusso era quello di Mario Gila, approdato al Milan.
A tal proposito, Ivan Zazzaroni ha espresso il suo parere sul Corriere dello Sport: “Deludenti, al momento, l’Atalanta di Sarri e il Napoli di Allegri che rispecchia umori, paure, aspirazioni e pregiudizi: squadra over 31, un motore da Mercedes diesel e infortuni penalizzanti esattamente come la scorsa stagione. Max ha diverse linee di intervento, ma dovrà compiere un miracolo: gli servivano un difensore e un attaccante di livello, glieli avevano promessi, giocano altrove”.