L’emergenza difensiva in casa Napoli sembra volgere al termine. Mentre Beukema e Badiashile svolgono lavoro atletico a Castel Volturno per recuperare il ritmo, Marianucci si prepara a rientrare nel gruppo. Buongiorno, invece, rimane un obiettivo lontano, con un recupero previsto tra diversi mesi.
Il punto fermo della retroguardia azzurra è Amir Rrahmani. Al suo fianco, per necessità, ha giocato Rafa Marin. Lo spagnolo è l’ultimo di una serie di partner del difensore kosovaro, che in passato ha visto al suo fianco giocatori come Kim, Natan, Buongiorno e Juan Jesus, dimostrando sempre di esaltare chiunque giocasse al suo fianco.
Rafa Marin è stato il compagno più utilizzato da Rrahmani, con sei presenze condivise tra campionato e Champions League. Una coppia nata dalla necessità, che ha imposto a Rrahmani di assumersi maggiori responsabilità per guidare la crescita del giovane difensore spagnolo, come riportato dal Corriere dello Sport.
Rrahmani ha svolto un periodo di lavoro a Castel Volturno, dopo aver lasciato la Nazionale a causa di recenti tensioni con la federazione. Lavorando nel centro sportivo partenopeo, potrebbero presto esserci novità riguardo agli altri difensori. Beukema, che non ha ancora disputato minuti in questa stagione, sta sfruttando questi giorni per aumentare l’intensità del lavoro e ritrovare la brillantezza necessaria per entrare nelle rotazioni. Badiashile necessita di allenamenti costanti per recuperare la forma migliore e integrarsi nei meccanismi della squadra.
Tuttavia, sarà Marianucci il primo a rendersi disponibile. Infortunatosi ad agosto durante la partita contro il Celta Vigo, l’ex giocatore dell’Empoli potrà fornire un’ulteriore opzione a disposizione dell’allenatore. Un rientro significativo che potrebbe permettere di modificare non solo le gerarchie, ma anche il sistema di gioco, con il ritorno alla difesa a tre che appare sempre più concreto.