Scott McTominay e Frank Zambo Anguissa rappresentavano la spina dorsale del Napoli di Conte, una coppia di centrocampisti oggi non più presente. Per McTominay, il tecnico Allegri ha avuto pochissime occasioni per schierarlo. Lo scozzese, infatti, è stato sostituito all’inizio della ripresa di Napoli-Como e successivamente si è sottoposto a un intervento chirurgico per un’aritmia cardiaca benigna. Sebbene sia rientrato nel gruppo squadra, necessita di ritrovare la necessaria condizione atletica e superare l’esame di idoneità agonistica. Allegri è consapevole che non si può avere fretta, ma la sua presenza quotidiana infonde sicurezza, sapendo che tra circa un mese potrà contare sul giocatore simbolo e leader tecnico e carismatico.
Il tecnico livornese, infatti, non ha mai potuto disporre della solidità del centrocampo che caratterizzava il Napoli del quarto scudetto e del secondo posto. La situazione di Anguissa è invece quella di un giocatore che sembra essersi perso, incapace di ritrovare la forma smarrita.
Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, con il contributo di Antonio Giordano, McTominay necessita dei suoi tempi per recuperare, senza date certe per il suo rientro completo. Gilmour ha saputo ritagliarsi spazio al fianco di Stanislav Lobotka, creando una regia condivisa. Anguissa, invece, è una figura sfuggente, influenzato dalla questione del rinnovo contrattuale e da una condizione fisica precaria. A questi si aggiunge Kevin De Bruyne, il cui valore aggiunto è innegabile, ma che a trentacinque anni richiede una gestione attenta del minutaggio per evitare affaticamento, con un piano di rotazione che diventerà essenziale nel prossimo mese.
La Gazzetta sottolinea come McTominay sia il vero