Tre episodi specifici in questo avvio di stagione hanno profondamente irritato Massimiliano Allegri. Si tratta di tre reti incassate in momenti cruciali delle partite, capaci di alterare l’inerzia degli incontri quando la squadra sembrava poter cambiare l’esito. Come riportato dal Corriere dello Sport, questi gol subiti sul più bello hanno interrotto sul nascere potenziali ribaltamenti di fronte.
Un esempio significativo si è verificato contro il Como. La rete del 2-1 ospite è arrivata appena quattro minuti dopo il pareggio di Hojlund. Nonostante il Napoli non avesse giocato male, pagando una disattenzione sul primo gol di Baturina ma trovando subito il pareggio con una prodezza di Rasmus, una seconda distrazione in fase di uscita ha permesso a Douvikas di superare Meret per il definitivo 2-1.
Anche nella sfida contro l’Inter, un gol determinante è stato segnato quando la partita sembrava avviarsi favorevolmente per il Napoli. Dopo il 2-0 di Hojlund, la squadra di Chivu ha accorciato le distanze con Lautaro solo tre minuti dopo il raddoppio di Rasmus. In quel frangente, Allegri aveva richiesto la massima concentrazione per gestire il doppio vantaggio, ma il gol del 2-1 ha cambiato completamente le dinamiche, portando al risultato finale noto. Successivamente, anche la rete del pareggio di Thuram è giunta in un momento delicato, poco dopo un cambio tattico.
Infine, allo stadio Franchi contro la Fiorentina, il gol del pareggio è arrivato sei minuti dopo l’inizio della ripresa, annullando il vantaggio di Gilmour ottenuto a metà primo tempo. La squadra si è abbassata eccessivamente, subendo il contropiede mentre Allegri sollecitava un maggiore coraggio e una linea difensiva più alta. Nel post-partita, l’allenatore ha dichiarato: “Se oggi usciamo dal campo contenti del pari, significa che non va bene, bisogna essere molto arrabbiati“. Nello spogliatoio si sono poi verificati confronti accesi con i giocatori.