La giornata di allenamento congiunto tra il Napoli e l’Avellino ha smentito le voci circolate nei giorni precedenti riguardo a un possibile schieramento difensivo a tre. La partita, disputata a Castel Volturno, è terminata con la vittoria dell’Avellino per 2-0.
L’allenatore Massimiliano Allegri ha dovuto fare i conti con ben diciotto assenze, tra giocatori impegnati con le rispettive Nazionali e infortunati. Tra questi ultimi figurano McTominay, Meret, Marianucci, Anguissa, Alisson, Giovane, Spinazzola e Buongiorno.
A causa delle numerose assenze, il tecnico livornese ha optato per un modulo 4-3-3, schierando anche Neres nel ruolo di mezzala, una scelta tattica che ricorda quella di Ancelotti con Di Maria al Real Madrid.
Il giornalista Ciro Troise, intervenuto a Radio Napoli Centrale, ha commentato la prestazione e le scelte di formazione: “Il Napoli ha perso due a zero contro l’Avellino, ma lascia il tempo che trova. La formazione con cui ha iniziato il Napoli è stata la seguente, con il 4-3-3: Contini; Beukema, Rrahmani, Badiashile, Melnyk; Neres, Chiummariello, Anic; Politano, Lucca e Pereyra. Badiashile ha fatto l’intera partita, nessuno dei convalescenti/infortunati ha preso parte alla gara. Politano ha giocato un tempo; Rafa Marin è entrato alla ripresa al posto di Rrahmani. Nel secondo tempo l’Avellino ha segnato con Venturi e Di Maggio. Neres ha giocato mezzala. È anche vero che Allegri non ha centrocampisti”.