L’idea di una difesa a tre per il Napoli sembra essere stata accantonata prima ancora di essere sperimentata in una gara ufficiale. L’allenatore Allegri aveva valutato questa soluzione tattica durante la sosta, ma l’infortunio occorso a Favasuli mentre era impegnato con la Nazionale Under 21 ha di fatto chiuso la questione, come riportato dalla Gazzetta dello Sport.
“Manco il tempo di sviluppare un’idea, tenerla lì in archivio pronta per poi tirarla fuori, che il destino – a volte cinico e altre baro – entra in tackle e la dissolve”.
Con numerosi giocatori impegnati con le rispettive nazionali e una lunga lista di indisponibili per infortunio, Allegri aveva cercato alternative tattiche. Durante un’amichevole a Castel Volturno contro l’Avellino, era stata provata la difesa a tre, e il difensore Beukema stava mostrando segnali di ripresa. Il Napoli disponeva di un numero considerevole di difensori, ben otto, per coprire i tre ruoli previsti da questo schieramento.
Favasuli, il fulcro dell’esperimento tattico
Il piano tattico si basava in particolare sulle prestazioni dell’esterno calabrese, che aveva mostrato un buon rendimento sulla fascia destra nelle ultime uscite:
“Gli squilli più prepotenti s’erano avvertiti sulla fascia destra, da un certo momento in poi delle partite, e Favasuli, l’enfant prodige, ci aveva messo del suo”.
“Con l’esterno calabrese, Allegri avrebbe anche potuto sbizzarrirsi, poi è arrivato il certificato medico dalla Under 21, il rischio di poter perdere tutti quei muscoli e quella energia per un mese e mezzo, ed il progettino è stato momentaneamente accantonato. Chissà se mai si farà ma adesso sono assolutamente dettagli”.
La diagnosi per Favasuli è di lesione di secondo grado del retto femorale della coscia destra. Secondo la Gazzetta, la situazione consiglia di