Lo stop di Vergara potrebbe prolungarsi oltre le previsioni iniziali. Secondo il Corriere dello Sport, il rientro del giocatore è previsto dopo la prossima sosta per le nazionali, un’assenza che comporterebbe un pesante calcolo per Allegri.
L’allenatore rischia di non poter contare su Vergara per le prossime 9 partite, tra Serie A e Champions League. Questo periodo è considerato potenzialmente decisivo per definire la stagione del Napoli.
Il quotidiano sportivo evidenzia la “concreta possibilità di salutare Antonio Vergara per un mese e rivederlo dopo la prossima sosta di campionato”.
La diagnosi comunicata dal Napoli parla di una “lesione distrattiva di medio grado del soleo destro”. Il Corriere dello Sport interpreta questo referto come uno “stiramento al polpaccio”, un infortunio “temuto dai calciatori” poiché il muscolo è sollecitato in ogni appoggio.
Si stima uno stop di circa venti-trenta giorni. La determinazione di Antonio potrebbe accelerare il recupero, ma non ci sono margini per eccessive speranze, a meno che la diagnosi non sia stata formulata nella sua versione più pessimistica. Il rientro potrebbe avvenire a fine novembre, un peccato per il giocatore, per il Napoli e per la Nazionale.
Le partite che Vergara salterà includono Frosinone, Venezia, Roma, Monza, Juventus e Lazio in campionato, oltre a Villarreal, Bødo/Glimt e Porto in Champions League. Si tratta di sei gare di campionato e tre di coppa, tra cui spiccano gli incontri con Roma, Juventus e Lazio.
La smorfia di dolore e il polpaccio sofferente, manifestati da Vergara sul prato del Dall’Ara, facevano presagire notizie negative. Non potevano trattarsi di semplici crampi.
Le previsioni sui tempi di recupero continuano a non coincidere. Alcune speranze puntano a un rientro in gruppo per la partita con la Roma, a fine ottobre, ma non si esclude un recupero a novembre. Altre fonti, invece, indicano la Roma tra le partite che salterà.
Per Allegri la situazione non cambia significativamente, dato che il Napoli conta già numerosi giocatori infortunati. Sulla trequarti, ora, il compito spetta a Neres