L’attesa per Napoli-Frosinone è quasi terminata. La partita riveste un’importanza cruciale per la squadra partenopea, che cerca una vittoria fondamentale per mantenere le distanze dalle posizioni valide per la Champions League. Un elemento di spicco per raggiungere questo obiettivo sarà Kevin De Bruyne, rientrato a Napoli dopo un periodo con il Belgio che ne ha confermato l’elevata classe e intelligenza tattica, nonostante i suoi 35 anni.
Per De Bruyne, sarà essenziale dimostrare ai tifosi del Napoli lo stesso impegno e la stessa dedizione mostrati con la Nazionale. Le statistiche, infatti, smentiscono un’eventuale scarsa affidabilità, evidenziando come il giocatore sia in ottime condizioni.
Un avvio di stagione positivo è confermato dai dati. De Bruyne ha brillato nelle 3 partite di Nations League disputate con il Belgio, mostrando prestazioni notevoli. Un esempio è la sua prestazione sontuosa contro la Turchia, con una doppietta e un’elevata precisione nei passaggi (35 su 39 completati), oltre al 100% di contrasti vinti. In generale, ha dimostrato la sua centralità nella manovra belga, con una precisione nei passaggi dell’85,4% e un notevole numero di cross (25 in 3 partite), creando 7 Big Chance.
Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, i dati con il Napoli non sono negativi, nonostante un calcio proposto differente rispetto alla Nazionale. Molte statistiche promuovono l’inizio stagionale di De Bruyne in azzurro. Nonostante un minutaggio limitato (meno di 270 minuti in Serie A), il belga ha generato uno 0,11 xG per tiro ed è il 3° giocatore del campionato per indice di pericolosità offensiva (73,7). La sua classe emerge nella gestione dei passaggi, con un 96% di passaggi chiave e un 94% di passaggi progressivi completati. De Bruyne ha contribuito a un gol ogni 131 minuti, considerando rete e assist. Negli ultimi 30 metri, ha avviato 12 attacchi pericolosi. Anche nel Napoli, vanta ottime percentuali nei duelli vinti (84%) e il 100% di contrasti a terra vinti.
Pur avendo ridotto il chilometraggio a causa dell’età e degli infortuni, De Bruyne mantiene una notevole incidenza nei passaggi e nell’efficacia offensiva.
Considerando questi dati, l’efficienza di De Bruyne sarà preziosa contro il Frosinone, specialmente se schierato sulla trequarti. I suoi compiti principali saranno scardinare le difese basse del Frosinone e favorire le transizioni rapide in caso di spazi ampi.
Anche se il Napoli non è impostato sul pressing come altre squadre, De Bruyne sarà fondamentale, se giocherà, per il recupero alto e i contrasti. La sua pressione sui portatori di palla avversari potrebbe indurre errori nell’impostazione, facilitando attacchi più veloci. La sua visione di gioco permetterà di trovare linee di passaggio altrimenti inesplorate.