Il vice allenatore del Napoli, Marco Landucci, ha parlato ai microfoni di Sky Sport dopo la vittoria contro il Monza, commentando le recenti critiche rivolte ad Allegri e la prestazione della squadra.
Il Napoli ha segnato undici gol nelle ultime tre partite. Landucci ha dichiarato: “Abbiamo giocato una partita molto importante. Una volta dicevano che Allegri vinceva di corto muso, mentre gli altri facevano calcio spettacolo. Adesso ci criticano perché prendiamo troppi gol. Oggi a Monza era difficile, avevamo davanti una partita molto forte. Nella ripresa la squadra è cresciuta, il gol a inizio secondo tempo ci ha dato fiducia. Era importante vincere, pensiamo alla prossima”.
La vittoria è stata importante anche in relazione ai risultati di Milan e Juve. Landucci ha aggiunto: “Dobbiamo guardare noi stessi, il Napoli ha battuto il Bodo, ha disputato una grande prestazione contro la Roma, stasera pure ha fatto anche bene. Abbiamo recuperato McTominay da poco, è stato un mese fermo, anche Anguissa ha avuto problemi. Dobbiamo evitare i gol che prendiamo. Ci stiamo lavorando. Nel calcio è sempre difficile, contenti dalla vittoria”.
Riguardo all’importanza di McTominay e Anguissa, Landucci ha sottolineato: “Le partite si vincono a centrocampo, da quando abbiamo ritrovato Anguissa e McTominay siamo migliorati molto. Abbiamo tanti impegni. Favasuli e Vergara si sono fatti male in Nazionale. Le tante partite ci sono, non solo per il Napoli. Se ne gioca una dietro l’altra, c’è poco tempo per recuperare. Devi andare forte, oggi se vai piano non puoi giocare a calcio”.
Sulle condizioni di Lobotka, il vice allenatore ha spiegato: “Lobotka non sta bene, gli è rimasta sotto la caviglia, domani la radiografia, temiamo di averlo preso per un po’”.
Commentando la partita, Landucci ha affermato: “Abbiamo messo Milinkovic perché ha un calcio importante, ha fatto bene tra i pali. È serio e intelligente. Avevamo preparato gli inserimenti lunghi per le mezze ali. Nel primo tempo abbiamo sbagliato troppi palloni semplici. Delle volte perdiamo palle troppo semplici. L’importante è aver vinto e ci dà grosso morale”.
Infine, sugli attacchi subiti, Landucci ha concluso: “Chissenefrega no, perché sono diversi anni che c’è questo tormentone. Per sette mesi lo scorso anno non ha parlato nessuno. Per zittire le critiche bisogna solo vincere le partite. Poi si decide cosa ascoltare e cosa no. Abbiamo voglia di allenare e di combattere, abbiamo una squadra forte”.