Massimiliano Allegri e Luciano Spalletti si affronteranno per la diciassettesima volta questa sera, ma il consueto scambio post-gara non avrà luogo. Allegri, infatti, è stato squalificato e osserverà il match Juventus–Napoli dalla tribuna dello Stadium, con Landucci che prenderà il suo posto in panchina. Un peccato, considerando che le interazioni tra i due tecnici toscani sono spesso state animate. La Gazzetta dello Sport ripercorre i loro precedenti, sottolineando come tra i due non ci sia mai stata una vera amicizia, né tantomeno una rivalità dichiarata, definendoli “amici mai, ‘nemici’ nemmeno”.
Spalletti è leggermente avanti negli scontri diretti, con una vittoria in più. Entrambi sono stati i primi allenatori a superare la soglia dei mille punti in Serie A da quando il successo vale tre punti. Alla vigilia della sfida, Spalletti ha espresso parole di stima: “Un grande amico e grande allenatore… Andrò a cercarlo per un saluto: lo avrei voluto avere accanto a me sul campo, ma non si può”.
Il rapporto tra i due è sempre stato un tema di discussione, con la Gazzetta che ricostruisce tre episodi significativi.
Il primo episodio risale al dicembre 2016, alla vigilia di Juventus–Roma. Allegri, allora tecnico bianconero, punzecchiò Spalletti, alla guida della Roma, dicendo: “Spalletti è molto bravo. Anche come attore…”. La replica dell’allenatore giallorosso non si fece attendere: “Perché non mi ha sentito cantare, lui è un livornese acutissimo…”.
Il secondo episodio avvenne nel settembre 2021, durante la terza giornata di campionato. Il Napoli di Spalletti sconfisse la Juve di Allegri per 2-1 al Maradona. Nel tunnel degli spogliatoi, i due ebbero un confronto diretto. Allegri disse: “Hai fatto un bel casino con il quarto uomo…”. Spalletti, tra il risentimento e la sorpresa, replicò: “Casino? Ho sempre perso, una volta che vinco mi vieni a fare la morale?”.
Il terzo episodio si verificò nel gennaio 2023, in occasione del match Napoli–Juventus terminato 5-1. A fine partita, Spalletti cercò Allegri per stringergli la mano. La stretta di mano avvenne, ma solo dopo un inseguimento e senza particolare calore. Un momento che, secondo Massimiliano Gallo nel podcast Il calcio nudo, Allegri non avrebbe mai digerito, così come Landucci, che nel 2023 insultò Spalletti.
Le differenze tra i due tecnici toscani si riflettono anche nel loro stile comunicativo. Spalletti, che osserva il mare di Viareggio dalla sua tenuta, ha una comunicazione più espansiva, mentre Allegri, cresciuto a Livorno, predilige uno stile più asciutto. Questo è emerso anche nelle recenti dichiarazioni. Spalletti in conferenza stampa ha affermato che “se qualcuno pensa che possa arretrare un minimo dal mio lavoro rimarrà molto deluso”. Allegri, invece, ha invitato a non caricare eccessivamente la partita, dichiarando: “per un club come il Napoli è riduttivo pensare solo a un match”.
Stasera, dunque, mancherà la parte più vivace del confronto tra Allegri e Spalletti: il post-partita. Allegri sarà in tribuna a causa di una squalifica di due giornate. Un eventuale saluto tra Spalletti e Allegri, se avverrà, sarà lontano dai riflettori. La partita Juventus–Napoli avrà inizio alle 20:45. I precedenti tra le due squadre sono consultabili sul sito della Lega Serie A