Rafa Benitez, ex allenatore del Napoli, ha condiviso alcune considerazioni con La Gazzetta dello Sport in preparazione della partita di Champions League contro il Porto. Riguardo alla situazione del Napoli, Benitez ha espresso sorpresa: “Queste difficoltà non potevamo metterle in preventivo”.
Tuttavia, ha sottolineato come si stiano verificando “situazioni eccezionali che finiscono per incidere pesantemente”. Ha citato l’esempio del secondo tempo a Torino, dove Allegri ha dovuto fronteggiare undici assenze di rilievo. Per la sfida con il Porto, il Napoli non potrà contare su Di Lorenzo, Olivera, Spinazzola, Favasuli e Lobotka, con incertezze sulle condizioni di Højlund e De Bruyne.
L’ex tecnico ha evidenziato come un’emergenza quasi totale costringa a “prendere coscienza della realtà attuale”. Ha ammesso che “qualche punto per strada è stato lasciato, e questo appesantisce il quadro”. Benitez ha poi aggiunto che, sebbene ogni squadra italiana in Champions League debba dare il massimo, Inter e Napoli “hanno bisogno di reagire, per sé e per la classifica di Champions“.
Con tre punti in classifica, le squadre sono ancora in corsa per la qualificazione, ma “hanno perso due gare”. Ora, al “giro di boa“, sarebbe fondamentale vincere, ma anche “non perdere sarebbe un bel segnale”, specialmente per Allegri e per il Napoli, che si trovano in “condizioni fisiche preoccupanti”.