Massimiliano Allegri, intervenuto ai microfoni di Sky dopo la sconfitta del Napoli per 4-1 contro il Porto, ha analizzato la prestazione della sua squadra.
L’allenatore ha sottolineato come gli errori sui calci piazzati abbiano pesato, pur riconoscendo che fino al 70° minuto la squadra avesse disputato una buona gara. “Abbiamo preso gol su un pallone che rimbalza. Siamo usciti male perdendo l’uomo”, ha spiegato, aggiungendo che “in un momento di stanchezza ci possono essere” tali errori.
Allegri ha poi evidenziato un passaggio chiave della partita: “Al 70esimo è subentrata un’altra partita. Ma già da due tre minuti ci infilavano facilmente a centrocampo”.
Alla domanda sulla fiducia del gruppo e sulla possibilità di cambiare l’andamento della stagione, il tecnico ha risposto: “Abbiamo una partita domenica con la Lazio. Le partite le vinci e le perdi sui dettagli, non sulle grandi cose. La squadra ha giocato, ha corso uomo contro uomo a tutto campo”.
Riguardo alla convinzione di poter invertire la rotta stagionale, Allegri ha dichiarato: “Domenica abbiamo una partita secca come se fosse la finale, e dopo recupereremo i giocatori. Ne ho passata una di stagione così alla Juventus. Bisogna continuare a lavorare, e poi è importante avere un metro in più in certi momenti. Stasera abbiamo disputato una prestazione migliore rispetto alla Juventus“.
Sulla scelta tattica di giocare “uomo contro uomo”, Allegri ha spiegato: “Stasera ho deciso di fare questo tipo di partita perché era l’unico modo per difendere meglio. Poi al 70esimo in Champions League, loro hanno fatto cinque cambi. Noi in panchina avevamo tutti cambi. Per giocar così devi avere i cambi, a centrocampo non bene avevamo. Sennò devi difendere basso ma non riusciamo a difendere”.
Commentando la mancanza di supporto tra compagni, Allegri ha analizzato il secondo gol subito: “Hai ragione ma se guardi il gol. C’è il portiere che rinvia, c’è un rimbalzo, Beukema sale dritto per dritto e perde l’uomo, c’è stata disattenzione nel risalire. Ma è sui dettagli che si decidono le partite. A certi livelli questi errori ti fanno perdere le partite”.
Infine, sul deterioramento fisico nel secondo tempo, Allegri ha aggiunto: “Alla prima partita, a Genova, poiché conosco i limiti della squadra, sono stato accusato perché il primo tempo era stato brutto. Avevamo giocato così perché dovevamo gestirla. Siamo numericamente corti. Sistematicamente reggiamo il primo tempo. Al 70esimo subentra un’altra partita. La puoi gestire solo se hai otto nove calciatori in panchina”.