Nonostante la chiusura della finestra di calciomercato, il lavoro di Giovanni Manna prosegue sul fronte dei rinnovi contrattuali. Dopo aver finalizzato l’accordo con il capitano, il Napoli ha spostato l’attenzione su altre situazioni interne, tra cui spicca quella legata a Scott McTominay.
Secondo le informazioni diffuse da Tuttosport, la trattativa per estendere il contratto dello scozzese è attualmente frenata da una significativa differenza economica tra le richieste dell’agente e l’offerta del club.
La proposta iniziale avanzata dalla rappresentanza del giocatore prevede uno stipendio di 10 milioni di euro netti a stagione, con un contratto valido fino al 2030. Una cifra che Aurelio De Laurentiis non sembra propenso ad accettare.
Il Napoli, stando sempre al quotidiano, sarebbe invece disposto a fare un’offerta importante, raggiungendo i 7 milioni di euro all’anno. Rimane quindi un divario di circa tre milioni di euro a stagione da colmare per giungere a un’intesa.
La questione relativa al futuro del centrocampista è quindi ancora aperta.
Attualmente, McTominay percepisce uno stipendio di circa 4,4 milioni di euro a stagione, secondo quanto riportato da Tuttosport. Accogliere la richiesta iniziale del suo entourage significherebbe quasi triplicare l’attuale ingaggio.
La proposta da 10 milioni rappresenterebbe un esborso economico considerevole per la società partenopea, specialmente considerando la durata ipotizzata per il nuovo accordo.
Di conseguenza, il Napoli non appare intenzionato a soddisfare tali cifre, pur riconoscendo al giocatore un ruolo di primo piano nel progetto tecnico.
L’apertura fino a 7 milioni annui costituirebbe già un aumento sostanziale rispetto alla retribuzione attuale.
Resta da valutare se questa cifra potrà rappresentare una base sufficiente per trovare un punto d’incontro, oppure se l’agente del centrocampista manterrà una posizione più vicina alla richiesta iniziale.
Il dossier McTominay riveste un’importanza strategica per la società.
Giunto dal Manchester United nel 2024, lo scozzese si è rapidamente imposto come elemento chiave nel Napoli. Le sue prestazioni e il suo apporto alla squadra hanno inevitabilmente accresciuto il suo valore contrattuale.
Il club si trova ora a dover ponderare come riconoscere la crescita di McTominay, mantenendo al contempo sotto controllo la propria struttura salariale.
Sarà proprio su questo delicato equilibrio che si giocheranno le prossime fasi della trattativa.
L’obiettivo sarebbe quello di raggiungere un prolungamento fino al 2030, garantendo al centrocampista un adeguamento economico significativo. Al momento, tuttavia, domanda e offerta non coincidono.
Traducendo le indiscrezioni in cifre, il nodo centrale della trattativa diventa evidente.
L’agente chiederebbe 10 milioni di euro a stagione, mentre il Napoli si mostrerebbe disponibile a salire fino a 7 milioni.
La differenza sarebbe quindi di tre milioni annui.
Su un eventuale accordo pluriennale fino al 2030, il divario complessivo diventerebbe inevitabilmente importante. Per questo motivo saranno necessari ulteriori contatti per verificare la possibilità di un avvicinamento tra le parti.
La richiesta iniziale, inoltre, non rappresenta necessariamente la cifra finale sulla quale si potrebbe chiudere l’accordo. Allo stesso modo, la disponibilità attribuita al Napoli dovrà essere confermata dall’evoluzione dei colloqui.
Al momento, il dato riportato da Tuttosport evidenzia soprattutto una trattativa ancora lontana dalla conclusione.
La questione contrattuale si intreccia con un momento particolare per McTominay anche dal punto di vista personale e sportivo.
Nelle prossime ore il centrocampista dovrebbe recarsi in Inghilterra per sottoporsi all’intervento di ablazione legato all’aritmia benigna che lo ha costretto a fermarsi.
L’attenzione immediata sarà quindi rivolta alla procedura e al successivo recupero del giocatore.
Contemporaneamente, il Napoli continuerà a lavorare sul futuro dello scozzese. Nonostante la distanza economica descritta, la volontà del club di aumentare sensibilmente l’attuale stipendio confermerebbe l’intenzione di trovare una soluzione.
La situazione rimane quindi in evoluzione.
Da una parte vi è un giocatore il cui rendimento ha notevolmente aumentato il suo valore all’interno del progetto azzurro. Dall’altra vi è una società chiamata a trovare il punto di equilibrio tra la volontà di blindare McTominay e la necessità di non superare determinati parametri salariali.
La differenza iniziale è importante: 10 milioni richiesti contro i 7 che il Napoli sarebbe pronto a mettere sul tavolo.
Non si tratta tuttavia di una rottura definitiva. I colloqui sono destinati a proseguire e la partita per il rinnovo fino al 2030 appare soltanto all’inizio.
Per Manna sarà uno dei dossier più delicati delle prossime settimane: il Napoli vuole continuare con McTominay, ma per arrivare alla firma sarà necessario ridurre una distanza economica che, al momento, resta ampia