La serata è dedicata alle stelle e, in particolare, a Kevin De Bruyne. In vista dell’incontro di domani al Maradona contro l’Arsenal, l’allenatore Max Allegri sembra aver preso una decisione definitiva. È giunto il momento del debutto da titolare per il centrocampista belga, che finora è stato impiegato solo a gara in corso. Questa volta, però, è richiesta una prestazione di ben altro livello.
La Gazzetta dello Sport, attraverso le parole di Vincenzo D’Angelo, sottolinea la necessità di una prestazione eccezionale: “Serve una notte perfetta. Serve una notte da re. E chi meglio di Kevin De Bruyne può esaltarsi in una partita così?“. Viene evidenziato come sia il momento del centrocampista belga in una sfida di altissima difficoltà contro una squadra che ha ottenuto finora solo vittorie e appare inarrestabile.
Allegri affiderà a De Bruyne le chiavi del centrocampo e dell’intera squadra, chiedendo al suo numero 11 il massimo impegno. La rosea spiega che “Kevin dovrà essere il faro offensivo ma non solo“. Il belga avrà il compito di impostare il gioco, gestire il possesso palla e fornire assist per Hojlund.
Il tecnico bianconero vuole rievocare il ricordo positivo contro lo Sporting Lisbona, quando un anno fa si assistette a una prestazione memorabile. In quella partita, la vittoria per 2-1 fu siglata da una doppietta del centravanti danese, con un contributo decisivo di Kevin, autore di due assist nell’unica apparizione al Maradona in Champions League prima del suo infortunio. Si stava delineando un’intesa promettente tra i due giocatori, prima che un problema alla coscia mettesse fuori gioco De Bruyne per quattro mesi.
Allegri punta a ricostruire quel legame, con De Bruyne pronto a lanciare in profondità Rasmus Hojlund, con l’obiettivo di “spingere il Napoli verso la fase a eliminazione. L’obiettivo minimo stagionale, dopo il cammino horror dello scorso anno“.
Kevin De Bruyne vanta un notevole bagaglio di esperienze in Champions League, con 82 presenze all’attivo, impreziosite da 16 gol e 30 assist. Ha inoltre alzato al cielo questo trofeo con il Manchester City, nella finale vinta contro l’Inter