Uno dei profili più promettenti nel nuovo Cagliari targato Fabio Pisacane è senza dubbio Alessandro Romano. Il centrocampista, nato nel 2006, si è rapidamente imposto all’attenzione grazie a personalità e qualità notevoli, nonostante la giovane età. La sua storia calcistica, inoltre, affonda le radici anche a Napoli.
Nato a Winterthur, in Svizzera, il 17 giugno 2006, Romano ha completato la sua formazione giovanile nel Winterthur prima di approdare alla Roma nel 2022. Con i giallorossi ha esordito anche in Serie A, per poi trasferirsi allo Spezia e fare esperienza nel calcio professionistico. Quest’estate, il Cagliari ha puntato con decisione su di lui, acquisendolo dalla Roma con la formula del prestito con obbligo di riscatto condizionato a determinate prestazioni sportive. Il suo accordo con il club rossoblù è valido fino al 30 giugno 2032. A convincerlo è stato anche l’allenatore Fabio Pisacane, con cui aveva già lavorato in Primavera e che ha giocato un ruolo chiave nella sua decisione. Romano ha dichiarato: “A fine campionato ci siamo sentiti, mi voleva con forza. È stato fondamentale percepire la sua fiducia“.
L’impatto di Romano in Serie A è stato subito notevole. Alla prima giornata, contro il Parma, ha deciso la partita con una rete spettacolare: un sinistro da fuori area che si è insaccato sotto l’incrocio dei pali al 79′, siglando lo 0-1 finale per il Cagliari. Un gol che ha regalato a Pisacane tre punti preziosi al suo esordio. Oltre alla prodezza balistica, Romano si è distinto come un centrocampista moderno, abile sia in fase di interdizione sia nelle proiezioni offensive. Le sue statistiche con la Primavera della Roma, 11 gol in 63 presenze, evidenziano una spiccata attitudine a inserirsi negli spazi.
Un dettaglio che aggiunge fascino alla sua storia è il legame con Napoli. Il padre Umberto Romano, ex calciatore professionista e ora allenatore, pur essendo nato in Svizzera, ha origini napoletane. Alessandro ha così descritto il suo legame con la città partenopea: “Vado spesso a Napoli, da dove viene la famiglia di papà. Mio padre Umberto è nato in Svizzera ma si sente napoletano, come la sua famiglia“. La passione per il calcio è un tratto distintivo della famiglia, con il fratello Luca che gioca anch’egli a centrocampo. “Abbiamo il centrocampo nel sangue“, ha scherzato il giovane giocatore.
Le prestazioni con il Cagliari hanno attirato l’attenzione anche a livello internazionale. Romano, in possesso del passaporto italiano, era stato monitorato sia dall’Italia sia dalla Svizzera, avendo rappresentato le giovanili elvetiche. Recentemente, la FIFA ha approvato il suo cambio di nazionalità sportiva, permettendogli di vestire la maglia azzurra. A soli 20 anni, Romano si trova di fronte a un momento cruciale della sua carriera. Il Cagliari gli ha affidato responsabilità significative, Pisacane sembra credere fermamente nelle sue capacità e il ragazzo ha già dimostrato il suo valore sul campo. Un talento nato in Svizzera, cresciuto tra Winterthur e Roma, passato per lo Spezia e ora protagonista a Cagliari. Con radici familiari napoletane e un futuro con la maglia dell’Italia, sotto l’egida di Roberto Mancini che valorizza i giovani, la storia di Alessandro Romano è appena iniziata.