Il futuro di Arkadiusz Milik sembra essere lontano dalla Juventus e dal calcio europeo. Secondo le informazioni riportate da Tuttosport, il centravanti polacco, nato nel 1994, non rientra più nei piani tecnici del club bianconero ed è stato escluso dalla lista dei convocabili per la Serie A.
Per facilitare una soluzione prima della chiusura del mercato locale, prevista per il 28 settembre, la UAE Pro League si è mossa. Diversi club emiratini sarebbero pronti a offrire all’attaccante un contratto della durata di due anni, mantenendo le stesse cifre percepite attualmente a Torino. La Juventus, dal canto suo, ha manifestato la piena disponibilità a liberare Milik senza alcun costo, o con un indennizzo minimo, al fine di ridurre il monte ingaggi. Il polacco ha infatti un contratto fino a giugno 2027 con uno stipendio di 1,8 milioni di euro netti, e la società vuole evitare di tenerlo ai margini fino alla riapertura delle trattative in inverno.
La situazione dell’ex attaccante del Napoli non è passata inosservata a Napoli. La notizia del suo possibile addio a costo zero dalla Serie A ha riacceso il dibattito tra i tifosi del Napoli, che conservano un legame ma anche ferite per il suo controverso addio nel 2021. Sui social media si sono delineate due posizioni contrapposte. Da una parte, c’è chi afferma: “Nemmeno gratis lo vorrei per come si è comportato con il Napoli, per quello che ha detto dopo sulla Juventus quasi dimenticando il suo passato azzurro, ed anche perché ormai è a fine carriera”. Dall’altra parte, alcuni sostengono: “Al Napoli sarebbe servito uno con la sua esperienza visto che alle spalle di Hojlund c’è solo Lucca. Nel calcio di oggi non contano più i sentimenti, ma quello che occorre al momento”