Il Napoli mostra un’età media elevata tra i suoi giocatori. Sebbene Seedorf abbia recentemente affermato che 34 anni non rappresentano un limite per un calciatore, la realtà del campo suggerisce diversamente, con l’infermeria che sembra risentirne. Non è un caso che Spinazzola si sia fermato di recente, mentre Anguissa continua ad essere al centro di un mistero legato al suo recupero.
La tendenza del Napoli a perdere di vista il futuro è stata evidenziata. In passato, la strategia del club era incentrata sull’individuazione, la crescita e la successiva rivendita di giovani talenti, un modello di gestione fondamentale sotto De Laurentiis. Tuttavia, negli ultimi due anni, la società ha virato verso l’acquisizione di giocatori già affermati, con l’obiettivo di costruire una squadra vincente. Questo approccio ha portato a successi significativi, come due scudetti e una Supercoppa nelle ultime quattro stagioni, ma ha inevitabilmente innalzato l’età media della rosa. Attualmente, l’età media generale della squadra è di 27,7 anni, quella dell’undici iniziale si attesta sui 28,9 anni, mentre i subentrati hanno una media di 28,6 anni. Questi dati posizionano il Napoli tra le squadre più