Jimenez, terzino della Fiorentina, ha segnato contro il Napoli di Massimiliano Allegri, tecnico che un anno fa lo aveva allontanato dal Milan. Come riportato da SportMediaset, si tratta di un curioso scherzo del destino, con lo spagnolo che ha ‘punito’ proprio l’allenatore con cui il rapporto in rossonero si era interrotto. La sua rete ha portato il punteggio sul 1-1, dopo il vantaggio iniziale del Napoli siglato da Gilmour.
La vicenda risale all’agosto 2025, quando Jimenez militava nel Milan. Emersero alcune chat private in cui il giocatore definiva Allegri, appena arrivato sulla panchina milanese, un “allenatore di merda”. Poco dopo, il giocatore fu ceduto al Bournemouth. Secondo SportMediaset, a contribuire alla decisione di Allegri furono anche alcuni ritardi agli allenamenti da parte di Jimenez, in linea con il suo metodo che privilegia la disciplina collettiva.
Tuttavia, lo stesso Jimenez aveva successivamente fatto marcia indietro, presentando le sue scuse:
“È stata una cavolata. Non penso che Allegri sia un ‘allenatore di merda’, e lo dimostra la sua storia. Stavo uscendo da una partita, non avevo giocato ed ero arrabbiato: ho sbagliato la persona a cui mandare il messaggio. Dal primo giorno ho chiesto scusa ad Allegri: non penso quel che ho scritto. E lui ha accettato le mie scuse.”
Le scuse furono accettate, ma il mondo del calcio spesso riserva sorprese. A distanza di un anno, il giovane terzino si è preso una sorta di rivincita sportiva contro l’allenatore che aveva causato la sua partenza da Milano. Il pareggio ha un peso significativo in una partita combattuta, con il pubblico del Franchi spinto anche dalle parate di De Gea e un Napoli che, dopo il gol di Gilmour, non è riuscito a concretizzare ulteriormente.
Per Allegri, questo episodio rappresenta un promemoria: nel suo spogliatoio le mancanze vengono sanzionate, ma le scuse possono essere accolte. Il destino, in questo caso, ha voluto chiudere il cerchio.