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Anguissa, nuovo stop: rientra dopo settimane e si ferma di nuovo

Frank Anguissa, rientrato dopo settimane di assenza, subisce un nuovo risentimento muscolare pochi minuti dopo il suo ingresso in campo durante Fiorentina-Napoli. L’allenatore Massimiliano Allegri conferma lo stop.
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Il nuovo risentimento di Anguissa rappresenta un ulteriore intoppo in una giornata già complicata. Il centrocampista, assente da diverse settimane (l’ultima apparizione era stata in Inter-Napoli), era appena rientrato in campo — precisamente all’89′, subentrando a Lobotka nel finale della partita Fiorentina-Napoli, terminata 1-1 — quando, dopo aver toccato pochi palloni (al 91′ aveva già registrato “tre giocate sbagliate”), ha avvertito nuovamente un problema fisico. A fornire dettagli è stato lo stesso allenatore Massimiliano Allegri durante la conferenza stampa:

“Ho modificato la mia idea iniziale di far entrare Vergara: mancavano 5 minuti e ho inserito Anguissa, che ha accusato un nuovo risentimento. Speriamo che riesca a recuperare. Ho deciso di lasciare in campo De Bruyne perché possiede qualità e poteva trovare la giocata decisiva.”

La cronologia di questo nuovo stop per Anguissa si inserisce in una vicenda che si protrae dall’inizio del mese. Ripercorrendo le tappe principali:

  • Il 5 settembre, durante l’incontro Inter-Napoli a San Siro, conclusosi 3-2 per i milanesi, Anguissa è rimasto a terra dopo aver fallito un’occasione per il 2-2 (una rete potenziale stimata al 93%). Da quell’episodio è scaturito il risentimento all’adduttore.
  • Da quella data, il giocatore non è più sceso in campo, saltando sia la partita di Champions League contro l’Arsenal sia quella di campionato contro il Bologna. Due incontri in cui il Napoli ha dovuto fare a meno del suo contributo.
  • Alla vigilia della sfida contro la Fiorentina, la situazione non era mutata: il centrocampista aveva svolto lavoro personalizzato in palestra e allenamenti individuali. Questo scenario era stato ampiamente discusso nei giorni precedenti, evidenziando un risentimento persistente e quello che veniva definito il “mistero” di un giocatore che faticava a recuperare completamente.
  • Il 20 settembre ha segnato il rapido rientro a Firenze, seguito però dall’ennesimo stop.

La situazione ricorda quella della stagione precedente: non appena Anguissa prova a forzare, subisce un nuovo stop. Per un Napoli già alle prese con numerosi infortuni — si contano già sette giocatori fuori dall’inizio della stagione — questo rappresenta un ulteriore problema a centrocampo, oltretutto in prossimità della pausa per le nazionali.

Massimiliano Allegri ha poi allargato il discorso alla situazione generale della squadra, esprimendo un parere sul pareggio ottenuto e sulla classifica:

“L’opinione generale è fortemente influenzata dal risultato: contro l’Inter e il Como siamo usciti sconfitti nonostante due buone prestazioni, e anche oggi abbiamo corso rischi significativi. I 7 punti accumulati non sono molti, e quanto fatto finora non è sufficiente per scalare la classifica. Dobbiamo offrire qualcosa in più dopo la sosta.”

Il nodo principale, tuttavia, rimane il recupero degli effettivi. E il caso Anguissa, in data odierna, si è ulteriormente complicato.

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