Si torna alle origini per il Napoli. Dalle parti di Castel Volturno si auspica un cambio di rotta, con la richiesta ad Allegri di attenersi alle proprie convinzioni tattiche. Meglio perseguire la propria visione piuttosto che adattarsi a quella altrui. L’idea che si possa giocare esclusivamente con il 4-3-3 è una concezione errata; lo schema tattico deve essere modellato sulle caratteristiche dei giocatori a disposizione. Attualmente, il Napoli potrebbe trarre maggior beneficio dall’impiego della difesa a tre, modulo che ha già garantito successi al Napoli di Conte.
La Gazzetta dello Sport, attraverso le parole di Vincenzo D’Angelo, riporta che Max ha un’idea chiara: il ritorno alla difesa a tre non è più un tabù.
Nelle ultime tre settimane, Allegri ha avviato degli esperimenti tattici, guardando al suo passato con la difesa a tre, pur ricordando che alla Juventus ha utilizzato anche la difesa a quattro.
Il quotidiano evidenzia come il Napoli abbia impiegato la difesa a tre per gran parte della stagione precedente, affrontando continue emergenze.
Viene inoltre specificato che Max non modificherà le nuove certezze acquisite, come il doppio play Gilmour–Lobotka. Tuttavia, è pronto a riproporre il modulo che ha caratterizzato le serate di successo: il 3-4-2-1 (o 3-4-3, a seconda degli interpreti) sembra pronto per essere rispolverato dall’armadio di Castel Volturno. Un elemento chiave in questo schema potrebbe rivelarsi Sam Beukema