Il Napoli punta a blindare Stanislav Lobotka, il cui attuale accordo scade il 30 giugno 2027. A differenza di quanto accaduto con Anguissa, per il quale il presidente Aurelio De Laurentiis ha già attivato un’opzione unilaterale di prolungamento, per il centrocampista slovacco il patron azzurro dispone ancora di una mossa strategica.
Questa mossa consiste nella possibilità di estendere il contratto di Lobotka per un ulteriore anno, portando la scadenza al 30 giugno 2028 mediante una semplice comunicazione via PEC, senza possibilità di opposizione da parte del giocatore. Lobotka si conferma un elemento fondamentale nel centrocampo, con un impiego significativo in questa prima parte della stagione e gol determinanti già a segno, come quello realizzato contro il Bologna.
Aurelio De Laurentiis potrebbe anche optare per un rinnovo contrattuale standard, senza esercitare l’opzione, una scelta che solitamente viene apprezzata dai giocatori come segnale di fiducia. Il nome di Lobotka è da tempo nel taccuino di diversi club, e il Napoli dovrà agire con prontezza per scongiurare la sua partenza. Tra le squadre interessate figura sempre la Juventus, con l’allenatore Luciano Spalletti che ne apprezza da tempo le qualità. Tuttavia, in casa partenopea, si individua in Vincenzo Prisco, diciottenne attualmente in forza al Bari, l’erede naturale del regista slovacco.