L’Inter pianifica il futuro con una strategia di mercato ormai consolidata negli anni: accanto all’inserimento di giovani talenti, il club valuta anche l’acquisizione di calciatori di comprovato curriculum a parametro zero. Un esempio recente è stato Zielinski, arrivato dopo il suo addio al Napoli.
Proprio dal Napoli potrebbe arrivare Anguissa, il cui contratto con la società di Aurelio De Laurentiis scadrà a giugno, o forse già a gennaio. L’Inter ha quindi identificato i ruoli e i reparti in cui impiegare il budget più consistente, che sarà gestito dal neo-ds Dario Baccin. Tuttavia, prima di procedere con nuovi acquisti, sarà necessario effettuare delle cessioni. Tra i possibili partenti figurano Henrik Mkhitaryan, che ha recentemente rinnovato, e Hakan Calhanoglu, per il quale si registra una distanza tra la proposta e la richiesta per il prolungamento. La dirigenza ha sul taccuino diversi profili di qualità a parametro zero.
Da monitorare anche le situazioni di Sucic, Stankovic e dello stesso Zielinski, considerando le ambizioni personali in termini di minutaggio, le esigenze tecnico-tattiche di Chivu e le questioni contrattuali. Un altro nome che accende l’interesse dei nerazzurri è un volto già noto: si tratta di Mateo Kovacic, il cui contratto con il Manchester City scade a giugno 2027. Il presidente Marotta potrebbe spingere per un clamoroso ritorno, ma sarà necessario valutare attentamente tutti gli aspetti, anche perché le sue caratteristiche sono simili a quelle di Sucic e Zielinski.