Al termine degli impegni delle nazionali, con l’Italia di Roberto Mancini, la Serie A si prepara a riprendere il suo cammino. Il Napoli affronterà il Frosinone nella sesta giornata del massimo campionato italiano, una partita che si preannuncia complessa.
Massimiliano Allegri si trova in una situazione di evidente difficoltà. Alla vigilia di un periodo intenso, il tecnico toscano ha dovuto fare i conti con gli infortuni di due dei suoi giocatori più in forma: Favasuli e Vergara. A complicare ulteriormente il quadro, Mathias Olivera si è lesionato durante un allenamento con l’Uruguay. L’esterno ha riportato una lesione distrattiva del muscolo otturatore esterno destro, che lo terrà lontano dai campi per circa un mese. Questi eventi, sebbene possano sembrare sfortunati, sono anche una conseguenza diretta di una politica calcistica internazionale che, secondo alcuni, sta mettendo a dura prova il Napoli e altre squadre come la Juventus, anch’essa colpita da numerosi infortuni.
L’aumento del numero di impegni calcistici rischia di compromettere la salute dei giocatori. Gli atleti, pur essendo professionisti ben remunerati, restano esseri umani e non macchine in grado di sopportare carichi di lavoro eccessivi. I ritmi attuali sono insostenibili e il numero di infortuni è in costante crescita. Ci si chiede se non sarebbe opportuno posticipare la finestra delle nazionali a fine stagione, una volta concluse le competizioni. Se le regole attuali non verranno modificate, i campionati rischiano di essere falsati, penalizzando le squadre che perdono i propri elementi migliori per infortunio, come sembra accadere al Napoli in questa stagione.