La Inter conquista un’altra vittoria in rimonta contro la Fiorentina, imponendosi per 2-1 grazie a un calcio di rigore trasformato da Piotr Zielinski nei minuti finali. Questo successo permette ai nerazzurri di tornare in testa alla classifica di Serie A, mantenendo la compagnia della Lazio.
La gara ha visto la squadra di Chivu trovarsi sotto nel punteggio, una situazione già verificatasi in altre occasioni in questo avvio di stagione, inclusa la sfida contro il Napoli. Il momento decisivo arriva al 94° minuto: su un cross di Akanji, l’arbitro Mariani concede un rigore per trattenuta di Valdepenas su Thuram in area. La decisione viene confermata dalla sala Var. Al 97°, Zielinski, ex giocatore del Napoli, realizza il penalty che fissa il risultato sul 2-1. La Fiorentina ha contestato il fischio, sperando di portare a casa almeno un punto dal campo dei campioni d’Italia.
L’ex arbitro Luca Marelli, intervenuto come moviolista per DAZN, ha analizzato l’episodio: “E’ vero che anche Thuram all’inizio si attacca alla maglia dell’avversario ma fa parte delle dinamiche tra attaccanti e difensori, poi Valdepenas perde contatto col pallone e si preoccupa solo di trattenere l’avversario. All’Inter manca pure il rigore che Mariani prima concede al 68′ e poi revoca. Vieri è molto in ritardo, interviene su Thuram e fa fallo. Capisco la linea alta, l’asticella alta ma questo è un rigore molto evidente. Vieri allarga proprio la gamba verso Thuram, è rigore e il Var deve intervenire. Mariani ha avuto una svista, può capitare, ma il Var doveva intervenire