L’ex arbitro Graziano Cesari, intervenuto nella trasmissione Pressing, ha riesaminato un episodio chiave del match Napoli-Roma. La discussione si è concentrata sulla rete del definitivo 3-3, siglata da Balerdi, in relazione a un presunto contatto che avrebbe coinvolto Beukema.
Cesari ha spiegato la sua analisi dell’azione, avvenuta al minuto 89: “C’è il 3-3 con la doppietta di Balerdi. Beukeuma cade in qualche modo e sembra colpito in qualche modo dal difensore della Roma, si rialza e poi si butta per terra di nuovo toccandosi la pancia. Il VAR non interviene e la rete viene convalidata. Ragazzi guardate bene l’immagine non c’è un contatto sulla pancia, è un braccio che si allarga ma non c’è assolutamente nulla“.
Massimo Mauro ha aggiunto una riflessione sulla condotta dei giocatori: “Mi dispiace dirlo ma ora i giocatori lo sanno che ci sono 250 telecamere. Direi di mettere la regola dei cinque minuti fuori se succede una situazione del genere“.
Riccardo Trevisani ha fornito una spiegazione sul comportamento dei calciatori, collegandolo all’operato del VAR nella stagione precedente: “Ma questo perché succede? Perché l’anno scorso c’era un VAR che fischiava ogni mezzo contatto con i giocatori che si buttavano a terra. Per fortuna questa immondizia non c’è più