Il post-partita di Napoli-Roma non accenna a placarsi. Massimiliano Allegri, allenatore della Juventus, rischia una o due giornate di squalifica e la Procura Federale potrebbe valutare l’apertura di un fascicolo per le frasi pronunciate negli spogliatoi, ascoltate dagli ispettori Figc. Una delle dichiarazioni riportate è: “Lo scorso anno gli hanno messo la Champions in tasca, sempre loro”.
Franco Ordine, sul quotidiano Il Giornale, ha ricostruito gli eventi accaduti sabato sera negli spogliatoi dello stadio Maradona.
Secondo Ordine, Allegri sarebbe ancora molto contrariato, sia per il risultato di pareggio ottenuto dalla sua squadra sia per l’espulsione subita.
Il pareggio, in particolare, avrebbe annullato un possibile rilancio in classifica, oltre a zittire i critici del suo gioco, definito poco spettacolare, nonostante un Napoli descritto come fragile difensivamente ma efficace in attacco.
L’allenatore è inoltre infuriato con il quarto uomo, Sacchi, che avrebbe suggerito all’arbitro Colombo di espellerlo. Allegri sostiene di non aver pronunciato frasi offensive e, dopo l’espulsione, sarebbe tornato indietro chiedendo spiegazioni: “Cosa ho detto?”.
Successivamente, incrociando l’arbitro Colombo negli spogliatoi, alla richiesta di una spiegazione per il cartellino rosso, avrebbe ricevuto la risposta: “vedrai quello che scrivo…”. Questa frase è stata interpretata da Allegri come una minaccia, dando il via a un’ulteriore sfuriata durante la quale è emersa la frase sull’assegnazione della Champions League, che ha poi generato il comunicato di reazione della Roma