Il talento cristallino di Antonio Vergara, oggetto di interesse da parte di diversi club anche inglesi durante la scorsa estate, rischia di rimanere sottoutilizzato anche in questa stagione. La scarsa impiego da parte di Massimiliano Allegri, che gli ha concesso solo pochi minuti nel finale della partita contro la Juventus allo Stadium di Torino, alimenta questo timore.
Antonio Vergara si trova al centro di un paradosso tattico. Da un lato, il commissario tecnico della Nazionale italiana, Roberto Mancini, ha apertamente elogiato il classe 2003, definendolo come colui che “potrebbe essere l’ala destra dell’Italia per molti anni”. Dall’altro lato, Massimiliano Allegri, alla guida del Napoli, mostra una notevole prudenza, faticando a garantirgli un ruolo stabile e continuativo nelle gerarchie della squadra.
Per Roberto Mancini, le caratteristiche di Vergara, un mancino puro che ama accentrarsi partendo dalla fascia opposta, lo rendono l’esterno moderno ideale per il futuro della Nazionale. Tuttavia, il percorso con il Napoli appare in salita, con un impiego limitato anche contro la Juventus, seppur per un breve spezzone. Ci si interroga sulla sorte di quel giocatore che aveva impressionato positivamente lo scorso anno contro il Chelsea in Champions League. La domanda aperta riguarda la sua condizione fisica, un eventuale ritardo nella preparazione o semplicemente la visione di Allegri che non lo considera un titolare. La sensazione è che, senza un’adeguata continuità di impiego, anche Vergara rischi di non esprimere appieno il suo potenziale