La recente sconfitta del Napoli contro la Juventus a Torino segna un momento critico per la squadra e potrebbe rappresentare l’inizio di un declino per l’allenatore Massimiliano Allegri. La stagione degli azzurri non ha finora offerto prestazioni esaltanti, con soli 14 punti raccolti in 10 partite, un bottino che li vede già a 9 punti di distanza dal Como, attualmente quarto in classifica.
Analizzando le ultime 10 partite della scorsa stagione, quando Allegri guidava il Milan, e le prime 10 di quest’anno alla guida del Napoli, emerge un quadro preoccupante. Il totale è di 24 punti in 20 incontri disputati, con una media di 1,2 punti a partita. Questo rendimento, se mantenuto, sarebbe sufficiente appena per evitare la retrocessione, rendendo l’obiettivo della qualificazione alla Champions League un traguardo sempre più lontano.
La situazione si aggrava ulteriormente se si confronta il percorso attuale con quello dell’ultimo Napoli targato Antonio Conte. A questo punto della stagione, il tecnico salentino aveva accumulato ben 8 punti in più. Inoltre, le giustificazioni legate agli infortuni, spesso addotte in passato per le preparazioni di Conte, non sembrano offrire alcun sollievo a Max Allegri. Anche nella stagione precedente, il Napoli aveva dovuto fare i conti con un’infermeria affollata, ma quest’anno la situazione appare ancora più critica.