Massimiliano Allegri, allenatore del Napoli, è intervenuto a Sky Sport in vista della sfida di Champions League contro il Porto. Il tecnico ha toccato diversi temi, partendo dalle difficoltà legate agli infortuni: “In allenamento non riusciamo a fare il torello coprendo il cerchio di centrocampo”.
Allegri ha sottolineato la necessità di preparare al meglio la partita contro un avversario ostico in casa: “È difficile perché il Porto è un’ottima squadra in casa. Noi dobbiamo fare una gara di sofferenza, che credo ci serva anche”. Il tecnico ha evidenziato come la mancanza di alcuni dettagli influenzi i risultati, citando l’alternanza di prestazioni in campionato. “In Champions League, indipendentemente da questa gara, il destino è nelle nostre mani. Con dieci punti si può andare ai playoff, dovrebbe essere un bel traguardo”.
Il mister ha poi parlato di carattere e gestione dei momenti chiave: “In quei momenti ci vuole carattere, voglia di portare a casa il risultato. In cui abbiamo lasciato tanti punti e preso tanti gol è una situazione di partita che va migliorata”. Allegri ha ribadito l’importanza della sofferenza in campo: “Ogni tanto soffrendo un po’ serve, prendiamo dei gol troppo facili e questo non va bene, porta all’alternanza dei risultati”.
Riguardo a possibili rinforzi a gennaio, Allegri ha dichiarato: “Pensare a quello che è successo e quello che sarà servito a poco. Vedremo cosa sarà. L’unica cosa che bisogna fare è andare in campo e giocare bene”. Ha poi aggiunto: “La squadra ha fatto buone partite in alcuni casi. Se prendiamo tutti quei gol negli ultimi trenta minuti vuol dire che non riusciamo a gestire alcuni momenti della partita. Non è questione di assenze, le assenze non sono una giustificazione”.
Infine, il tecnico ha concluso: “Dovrà essere una partita di sofferenza, siamo in tredici. Ci sarà da soffrire con una squadra che sta facendo molto bene. Kevin De Bruyne? Non è che non voglio dirlo, ma farà l’allenamento e manderò in campo chi sta in piedi”.