Rasmus Hojlund, attaccante del Napoli, compirà 24 anni a febbraio. In questa stagione ha collezionato tredici presenze, mettendo a segno tre gol, senza trovare la rete in Champions League. Dopo la sconfitta per 4-1 contro il Porto, il giocatore ha espresso il suo malumore. Le sue statistiche attuali si allineano al suo percorso professionale: nove reti in Serie A con l’Atalanta, seguite da dieci gol in Premier League con il Manchester United nel primo anno, a cui si aggiungono cinque in Champions. Nel secondo anno in Inghilterra ha segnato solo 4 reti in campionato. La scorsa stagione, sotto la guida di Conte, ha realizzato 12 gol in campionato.
Il centravanti danese, nato nel 2003, è arrivato in azzurro nell’estate del 2025. Il suo trasferimento a Napoli è avvenuto dopo un precedente periodo all’Atalanta e un passaggio al Manchester United per circa 80 milioni. Il club partenopeo lo ha acquisito per 50 milioni, comprendenti prestito e diritto di riscatto.
Non è scontato che Hojlund rimanga a Napoli la prossima stagione. Il suo contratto, valido fino al 30 giugno 2030 con opzione per l’annata successiva, prevede una clausola rescissoria. Secondo quanto riportato da Tuttomercatoweb, dall’estate 2027 il giocatore potrà lasciare il club per 85 milioni di euro qualora un club estero decidesse di pagare tale clausola. Al momento, questo scenario appare lontano. È certo che i cambiamenti nel reparto offensivo previsti per gennaio non riguarderanno il giocatore. Tuttavia, Hojlund non si aspettava di incontrare tali difficoltà nell’attuale Napoli. Se la situazione non dovesse migliorare nei prossimi mesi, non si escludono sorprese durante il mercato estivo.