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Napoli Primavera, Nocerino: “Dominato”, crescita dei ragazzi tappa fondamentale

Antonio Nocerino, tecnico del Napoli Primavera, ha commentato la vittoria contro il Bodo Glimt in Youth League: “Abbiamo dominato. Abbiamo avuto tante occasioni nel primo tempo, che non abbiamo sfruttato. La cosa più importante è la crescita dei ragazzi.”
Napoli Primavera, Nocerino: "Dominato", crescita dei ragazzi tappa fondamentale Napoli Primavera, Nocerino: "Dominato", crescita dei ragazzi tappa fondamentale

Antonio Nocerino, tecnico del Napoli Primavera, ha commentato la vittoria contro il Bodo Glimt nella Youth League. Le sue parole ai nostri microfoni hanno evidenziato la prestazione della squadra: “Questa vittoria dà morale ai ragazzi, abbiamo dominato. Abbiamo avuto tante occasioni nel primo tempo, che non abbiamo sfruttato. Mentre nella ripresa potevamo giocare meglio la palla, abbiamo avuto fretta ma, ovviamente, tutto questo fa parte del percorso di crescita dei ragazzi.

Questo successo ci permette di recuperare prima le energie. Giocare sempre una gara europea è un segnale di crescita. La cosa più importante è la crescita dei ragazzi. Sembrava vedere un po’ la gara con l’Arsenal, dove potevamo prendere gol all’ultimo minuto, ma c’è stata una concentrazione e mentalità diversa che i ragazzi, pian piano, stanno mettendo. Mi piace che stiamo giocando con 2008 e 2009 e che stanno facendo bene.

Riccio? È una conseguenza del lavoro che stiamo facendo, ma ci sono anche Branchizio, Zappalà e D’Angelo: che non citate mai. Abbiamo ragazzi forti, diamo un po’ di senso al gruppo. Riccio ha già avuto minutaggio e l’avrà ancora, ha qualità fisica e tecnica: poi, vista l’età, non è continuo, ma ci sta. Riccio e gli altri 2009 si stanno mettendo in mostra, stanno crescendo, devono migliorare ma non possono cambiare atteggiamento: altrimenti, faccio giocare un altro. La cosa più importante è che stanno crescendo e stanno giocando con mentalità.

Riccio è una mezzala, che può segnare: può e deve e fare qualcosa di più. Sono contento per i loro sforzi, poi è il primo anno che stanno giocando una competizione del genere: dal giocare all’Under 17 alla Youth League è un grande passo. Tante occasioni e pochi gol? Dipende tanto dall’individualità: bisogna essere più tranquilli e sereni quando si tira, ma tutto questo fa parte della crescita dei ragazzi. Comunque è meglio avere tante occasioni e sbagliare, che non averle create.

Stiamo cercando di recuperare diversi calciatori: Marotta e Natale non sono al meglio. Mentre pensiamo di recuperare per sabato i vari Saviano, Esposito e Rovetini e dargli minutaggio nel match di Coppa Italia della settimana prossima. Dobbiamo gestire, valutare. Ho ragazzi intelligenti. Ho bisogno di tutti, anche se nessuno è indispensabile.

Coppia a centrocampo Chiummariello–De Stefano? Sono delle mezzali: quando sono arrivato vagavano per il campo. Ho parlato con loro, dicendogli di essere più ordinati e giocare meglio il pallone. Stiamo anche inserendo De Michele e D’Angelo. Chiummariello e De Stefano sono comunque ragazzi con grande umiltà e che stanno crescendo tanto. Stanno tirando la carretta da un po’, me li tengo stretti: non mollano di un centimetro. Dobbiamo trasmettere ai ragazzi la fame e la voglia di lottare fino all’ultimo. Menomale che ho questi ragazzi, devono chiamarsi anche i compagni. Ora li metto in ‘frigo’ (ride, ndr). Ogni allenatore vorrebbe questi calciatori”.

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