Il Napoli ha riacceso il proprio interesse per Oumar Solet, con l’obiettivo di rafforzare la difesa nel mercato di gennaio. L’intenzione del club guidato da De Laurentiis è quella di fornire a Massimiliano Allegri maggiori garanzie nel pacchetto arretrato, che ha mostrato alcune fragilità.
La manovra del club partenopeo sta spingendo l’Udinese a pianificare in anticipo per fronteggiare un’eventuale partenza di Solet. Il direttore dell’area tecnica dell’Udinese, Gianluca Nani, sta infatti vagliando diversi profili per un possibile sostituto, tra cui emerge il nome del giovane difensore olandese Mass Willemsen, proveniente dall’Heerenveen. Tuttavia, le strategie del Napoli per la difesa sono strettamente connesse ai rientri degli infortunati e alle gerarchie interne stabilite da Massimiliano Allegri.
A breve, infatti, Alessandro Buongiorno tornerà pienamente disponibile e si appresta a riconquistare un posto da titolare al centro della difesa. Con il suo rientro, lo spazio per gli altri difensori centrali si ridurrà notevolmente. Questa situazione è ulteriormente complicata dalla presenza di Benoît Badiashile, che cercherà di ritagliarsi il suo spazio una volta superato l’infortunio. L’affollamento nel reparto costringe il direttore sportivo Manna a ponderare attentamente ogni mossa in entrata per preservare gli equilibri della rosa.
Questa potenziale operazione di mercato potrebbe innescare un effetto domino che coinvolgerebbe anche altri giocatori della Serie A. Sam Beukema e Luca Marianucci rimangono sotto osservazione. Qualora il Napoli riuscisse a finalizzare l’acquisto di Solet, l’Udinese intensificherebbe la ricerca di un nuovo rinforzo, sbloccando possibili cessioni. Per Beukema e Marianucci, che non hanno pienamente convinto Allegri, potrebbero aprirsi nuove prospettive.