Il calciomercato estivo ha portato al Napoli due acquisti significativi per rinforzare la retroguardia: Benoît Badiashile e Costantino Favasuli. L’arrivo del difensore centrale dal Chelsea e dell’esterno italiano dal Catanzaro modifica profondamente il reparto difensivo, offrendo al tecnico Massimiliano Allegri un ventaglio di opzioni tattiche.
Con questi due nuovi innesti, Allegri ha la possibilità di modellare la squadra secondo le proprie idee, variando moduli e strategie di gioco durante le partite. La fisicità e la personalità di Badiashile sono fondamentali per consolidare il centro della difesa. Il difensore francese, mancino, si dimostra un centrale moderno: forte nel gioco aereo, abile nell’uno contro uno e capace di avviare l’azione con precisione. Al fianco di un leader come Rrahmani o della rapidità di Buongiorno (al suo rientro dall’infortunio), Badiashile garantisce una copertura che consente alla squadra di alzare la linea difensiva senza esporsi a contropiedi. Vanno inoltre considerati Beukema, Rafa Marin e Marianucci.
Dall’altra parte, l’energia e la freschezza di Favasuli assicurano la flessibilità sulle fasce che Allegri richiede ai suoi esterni o terzini. L’ex giocatore del Catanzaro è efficace sia in fase difensiva che offensiva, rappresentando un valido supporto tattico per gestire le transizioni della squadra, sia a destra che a sinistra. Favasuli si propone come un’alternativa ideale a Di Lorenzo, ma può anche fungere da sostituto per Politano (sulla destra) o Spinazzola (sulla sinistra), e non solo.
Grazie a una rosa così profonda e versatile, le scelte a disposizione del mister si moltiplicano. Nel caso di un ritorno alla difesa a quattro (con moduli come 4-3-3 o 4-2-3-1), Badiashile formerebbe una coppia centrale solida per centimetri e fisicità. Favasuli potrebbe agire da terzino bloccato sulla destra, oppure garantire spinta costante per sovrapporsi all’ala offensiva. In situazioni di gestione del risultato, tipiche delle squadre di Allegri, con un baricentro basso, l’inserimento di Badiashile al centro e l’arretramento di Favasuli sulla linea dei difensori permetterebbe di passare a un compatto 5-4-1, pronto a ripartire rapidamente.
Non manca comunque la possibilità di schierare una difesa a tre (con moduli come 3-5-2 o 3-4-2-1). Badiashile potrebbe essere impiegato sul centro-sinistra, con Buongiorno o Rrahmani a guidare il reparto. In questo schema, Favasuli diventerebbe un’arma preziosa come esterno a tutta fascia, pronto a coprire entrambe le fasi di gioco.