Khvicha Kvaratskhelia, attaccante del PSG, ha rilasciato un’intervista a France Football. Ha dichiarato: “A Parigi è decisamente meglio, ci sono tantissimi turisti e alcuni di loro non sanno molto di calcio. A Napoli penso che le persone vivano tutte per questo. Ma naturalmente anche a Parigi incontro persone che mi adorano.
A Napoli non ero lo stesso tipo di giocatore. Quando sono arrivato qui, mi sono reso conto di quanto la squadra desse tutta se stessa e di quanto mi rispettasse. Di conseguenza, sentivo di dover dare il meglio di me stesso, perché lo meritava. E sotto la guida di Luis Enrique ho capito che dovevo essere al massimo, perché ogni giocatore ha la stoffa del titolare. Se commetti un solo errore, puoi ritrovarti in panchina”.