C’è preoccupazione in casa Napoli riguardo alle condizioni fisiche di Scott McTominay. Il centrocampista scozzese sta affrontando un problema cronico di vesciche ai piedi che ne limita le prestazioni. Lo staff medico del club partenopeo sta valutando la situazione e non esclude la possibilità di un intervento chirurgico per risolvere definitivamente il disturbo.
Per comprendere meglio la natura del problema e i rischi associati, la redazione di Sport Mediaset ha interpellato il dottor Matteo Vitali. Il medico ha spiegato che le vesciche sono comuni negli sport che comportano sudorazione e l’uso di scarpe strette, potendo ripresentarsi frequentemente. La causa principale è l’attrito o intolleranze cutanee. Il primo passo è eliminare il fattore scatenante, seguito da trattamenti locali con pomate specifiche. Tuttavia, se il problema persiste, come nel caso di McTominay, si ricorre a piccoli trattamenti ambulatoriali per la pulizia del tessuto infiammato.
Qualora la dirigenza azzurra optasse per la via chirurgica, i tempi di recupero non sarebbero lunghi. Secondo le valutazioni dello specialista, la procedura di pulizia del tessuto comporterebbe uno stop di circa una settimana o dieci giorni, necessari per prevenire la formazione di nuove vesciche dovute a sudore e attrito.
In sintesi, in caso di operazione, McTominay dovrebbe osservare un periodo di riposo di circa una settimana o poco più, sufficiente a garantire la completa guarigione della pelle e a scongiurare ricadute al suo rientro in campo.